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mercoledì 23 novembre 2016

Indignatio in versi di LIDIA SELLA

LA NUOVA DIASPORA

"Babies" di Barbara Nahmad

La lingua materna
plasma le tue prime sinapsi.
Lì si formano concetti nuovi
e fiori
dalla parola.
Tu sogni ami inventi combatti
vivi
in italiano.
Pensieri sfilacciati
intuizioni opache
se indossi un idioma posticcio.
Sei straniero a te stesso
nella gabbia dell’inglese.
Sgretola l’identità etnica
il potere mondialista.
Ti strappa le radici
a partire dal cervello.
Più sciocco e confuso
– dunque alfine innocuo –
il tuo cervello
se già dentro di te
inizia l’esilio.
Senza quel suono dolce
e sacro
nessuna Itaca dove tornare
un giorno.
Lidia Sella