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mercoledì 7 novembre 2018

COME NASCE UN POETA
A PALAZZO NOVELLO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO
DI ROBERTO PAZZI CURATO DA FEDERICO MIGLIORATI
Sabato 10 novembre alle ore 18; segue aperitivo con l’autore

Roberto Pazzi nel suo studio fotografato da Marzia Borzi

Sarà presentato a Palazzo Novello di Montichiari sabato 10 novembre alle 18 il volume “Come nasce un poeta”, curato dal giornalista Federico Migliorati. Per l'occasione sarà presente anche lo scrittore e poeta ferrarese Roberto Pazzi (in foto), narratore “visionario” con all'attivo oltre 20 romanzi e 8 raccolte di poesie ed una intensa carriera di giornalista e docente nelle scuole superiori e nelle università. Le letture sono affidate a Marzia Borzi; ingresso gratuito e, a seguire, aperitivo con l’autore. “Come nasce un poeta”, edito da Minerva,  documenta l’emergere di un poeta in continuo ascolto di se stesso e della vita. Il carteggio intercorso tra il 1965 e il 1982 tra due artisti delle lettere, Vittorio Sereni e Roberto Pazzi, rivela curiosità, aneddoti, richiami che offrono una panoramica di un’epoca nella quale la poesia si è mossa con alterne fortune. Il libro si apre con un’intervista a Pazzi in cui lo scrittore ferrarese accompagna il lettore in un ideale viaggio tra le pieghe della sua poetica, accolta con favore da Sereni, e che privilegia i temi della giovinezza, del passato addolcito dalla malinconia, dei luoghi più cari, del vivere in continua sospensione verso un futuro inconoscibile. Segue l’ampio epistolario composto da 91 lettere che mette in risalto il rapporto di stima e amicizia intercorso tra Sereni e Pazzi, spezzato solo dalla morte del primo, avvenuta nel 1983. In molte missive emerge l’appassionato e talvolta contrastato coinvolgimento letterario che entrambi hanno vissuto, come una sorta di salvifico elemento dell’esistenza. Numerose le note a corredo: due, in particolare, sono le più significative e richiamano altrettante lettere inviate a Pazzi da Salvatore Quasimodo e Giuseppe Pontiggia. È pubblicata anche la recensione di un giovanissimo Vittorio Sgarbi, uscita nel 1973 e dedicata alla prima raccolta di poesie di Pazzi dal titolo “L'esperienza anteriore”. A chiudere il volume una selezione di poesie dello scrittore e poeta ferrarese, scelte tra le prime e le più recenti in ordine di tempo, a esemplificare un emblematico percorso nei versi di una vita.


La locandina dell'incontro