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giovedì 26 marzo 2020

A PIÙ VOCI


La divina provvidenza è un’invenzione consolatoria dell’uomo, e la natura non è fatta per l’uomo, questo è antropocentrismo, supponente la piramide di Aristotele, con in cima l’uomo, quando proprio i virus, che migrano da una specie all’altra, dimostrano la labile soglia che le separerebbe… La specie umana è solo una piccola parte del tutto con cui dovrebbe cercare di armonizzarsi, e l’unica cosa divina che c’è, sta in questo tendere.
Gabriella Galzio


La madama

Temo che tutti coloro che si oppongono alla “quarantena” (e per carità alcuni sono sicuramente in perfetta buona fede) si facciano in realtà portavoce, magari involontari, e araldi, proprio di quella vecchia normalità iperindividualistica, privatistica e irrazionale che dopo aver vinto covid 19 (e lo vinceremo di sicuro se solo avremo la forza di seguire il modello cinese) andrà superata e sostituita da una normalità nuova inevitabilmente più comunitaristica, inevitabilmente più attenta alla giustizia sociale e alla dimensione pubblica dell’economia.
Filippo Ravizza