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sabato 21 marzo 2020

UNA DRAMMATICA LETTERA DELLA POETESSA
ANTONELLA DORIA


Care amiche e Cari amici, 
una settimana fa, nel silenzio totale dei Media, angosciata per mia figlia mio nipotino e mio genero che vivono a Londra, dove il governo minimizzava il pericolo e non prendeva provvedimenti, dicendo a tutti che 'dovevano prepararsi a perdere i loro cari', ho scritto questa mail - che vi giro - al Presidente dell'UE, ricevendo due giorni fa una risposta automatica che non c'entra niente con quello che ho scritto). Ho cercato allora di scrivere a Mattarella, ma la mail non è partita, non è stata accettata. Ho telefonato ad una amica che ha lavorato per Amnesty chiedendo un intervento da parte loro, ma hanno risposto che si occupano dei Diritti Civili. Ho spiegato loro - visto che non lo sanno - che il primo Diritto Umano è il Diritto alla Vita, Diritto alla Vita messo in pericolo dal governo inglese!
Purtroppo non ho avuto riscontro alcuno! Non sapevo più cosa fare...  
Finalmente i Media hanno cominciato a parlarne e ieri ho avuto notizia che il governo inglese sembra si sia svegliato, dopo varie pressioni da più parti, ma ciò non toglie che ha dimostrato una particolare mancanza di Umanità e di Sensibilità, oltre che di Incompetenza, considerando le persone dei Sudditi e non dei Cittadini.  
Un governo così Cinico e Indifferente della sofferenza dei propri Cittadini mi fa paura, perché è un governo di cui non ci si può fidare. Ma anche le altre Agenzie Mondiali che non sono intervenute subito (OMS, AMNESTY etc.) a stigmatizzare questo operato? Allora, che fare? Questa è la solita grande Domanda!