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venerdì 15 dicembre 2023

MINIMA IMMORALIA
di Franco Continolo
 


Era paradossale che la causa dell’europeismo, ossia della pace, fosse affidata a un nazionalista, e i paradossi, si sa, propongono problemi, non soluzioni. Infatti Orban, sul più bello, per un pugno di euro, è uscito di scena e ha dato il via libera a una dichiarazione che esprime la volontà di proseguire ad oltranza la guerra. Non ci sono altre parole per definire il primo capitolo, Ukraine, delle Conclusioni del Consiglio. È la dichiarazione di un’armata brancaleone al servizio dell’imperialismo americano, ovvero di un imperialismo alla fine dei suoi giorni, travolto, come vediamo, dalla corruzione e da quella forma di idiozia che prende il nome di militarismo. Anche il secondo capitolo, Enlargement and Reforms, è frutto dello spirito guerrafondaio: l’allargamento è stato ed è infatti il primo atto della guerra alla Russia – su questa via, oggi l’UE precede addirittura la NATO. Finirà male, o forse bene, perché solo sulle rovine dell’UE può nascere la nuova Europa.