Nella luce
dell’anima i corpi
tacciono, i volti prendono
forma si accarezzano s’irradiano
nell’ombra della notte, nel
cerchio delle fiamme, hanno
ingoiato lacrime di rabbia e si
curvano, si accasciano, si bruciano. Si sentono solo i frastuoni delle parole che
invano non si ascoltano. A loro, smarriti, consumati alla sofferenza, si
affaccia la morte, straziante desolazione che
trasfigura la vita. La cantilena
delle labbra accompagna
il silenzio della notte e i suoi colori
plasmano i cuori in questo
nuovo mondo. [Gennaio
2026]