Poeti e chansonniers contro la
guerra. Èmolto difficile parlare di qualcosa che si è fatto
noi, soprattutto se il progetto è ancora fresco di stampa e rimane come in
sospensione, ancora nello stupore per l’azione appena compiuta. Il tema
trattato invece non permette time out, perché la protagonista di questa antologia,
la Pace, è sotto assedio sempre più pressante e non possiamo permetterci nessuna
perdita di tempo: dobbiamo impegnarci con tutte le nostre forze, per quello che
possiamo fare, per ricostruirla. Questo il Gruppo Informale Respirando Poesia ha
provato a fare negli anni, culminando con i due eventi poetici omonimi per
Bookcity24 e il Festival internazionale della Poesia ’25, che hanno preceduto
questa antologia e dei cui testi essa è contenitore e portavoce continuativo. Avrete
riconosciuto nel titolo che lega questi due eventi e l’antologia la parafrasi dell’incipit
de L’aquilone del Pascoli. Sostituendo
“FOLLE” a “nuovo”, è ben espresso il mio giudizio sulla piaga della guerra, follia
che ha seguito il percorso storico a partire dagli esordi umani, sempre meno comprensibile
e accettabile: man mano che i tempi progrediscono, i rischi aumentano a
dismisura, fino a diventare inaccettabili per la sopravvivenza umana globale. Questo
libro è una raccolta corale delle voci che hanno partecipato al 23° e al 25°
Respirando Poesia. E questa non è solo un’antologia. È un tassello di una
immensa voce universale che chiede Pace, ovunque nel mondo.
Autori Vari a cura di Patrizia Varnier C’è qualcosa di FOLLE oggi, nel
Sole (anzi, d’antico) Poetica contro la follia della
guerra Moltimondi Ed. 2025 Pagg. 100 € 12,00