Lo scritto “Domande” (‘Odissea’, martedì 24 febbraio 2026)
ha suscitato salutari reazioni. Da varie parti d’Italia ci sono giunti
messaggi, ne abbiamo scelti alcuni. Tanta sensibilità fa ben sperare. https://libertariam.blogspot.com/2026/02/domande-di-angelo-gaccione-s-ul-nespolo.html * “Nelle città, gli ospiti naturali che una volta
rappresentavano un’estensione della campagna, sono ora soggetti a una selezione
completamente innaturale alla quale contribuisce l’ambiente antropico con le
sue regole e procedure (vedi smaltimento dei rifiuti). Per rivedere lo
scricciolo e magari lo scoiattolo bruno, bisogna tornare nella provincia
italiana e nelle piccole cittadine che ancora “sfumano” verso la campagna o
verso i boschi. Il Centro Italia è ricco di questi habitat, buono per l’uomo e
per la natura. Comunque, complimenti per l’articolo. Uno sguardo necessario su
una triste realtà”. Romano Rinaldi * “Angelo l’ho letto stamattina. È bellissimo e pieno di un
Amore preoccupato ma prezioso per le creature che condividono con noi la vita
sulla Terra. Ti abbraccio forte”. Zaccaria Gallo * “Le sconsolate riflessioni sulla devastazione della
natura, pur preponderanti, non hanno oscurato il vibrante lirismo dell’incipit
dell’articolo. Mano di poeta. Grazie. Tata Marchi * “Anni fa c’era un’emergenza cani in Romania che credo ora
sia in buona parte rientrata. Ma dei poveri animali che vivono e muoiono nelle
zone di guerra ne parlano in pochi. E ha fatto bene a farlo Lei perché
soprattutto i cani soffrono tanto. A tal proposito, penso anche alle indicibili
sofferenze a cui questi poveri animali sono fatti oggetto nel macabro festival
cinese di Yulin”. Davide Consonni * “Verissimo! Anche sul mio terrazzo quest’anno non è venuto
il merlo. Dei poveri animali non ne parla nessuno, è atroce tutto ciò” Emma Atonna * “Grazie!... e tutto ciò mi rattrista enormemente… l’uomo è
davvero stolto e senza memoria”. Lidia Ricci Lucchi * “Bello, mi vien da piangere”. Maria Antonietta Montella * “Tanto bello quanto angosciante questo tuo pezzo, che ci
ricorda l’indegna umanità sdimentica della bellezza della natura. Chapeau ad
Angelo”.
Federico Migliorati * “Grazie, la tua sensibilità raggiunge acumi straordinari.
Un altro come te dove lo troviamo? Poveri uccellini”. Iole Mura * “Buongiorno caro Angelo, già, siamo prepotenti nei
confronti della Natura” Anna Rutigliano * “La chiave è la relazione tra esseri umani e gli abitanti,
tutti, del pianeta, comprese le rocce. Attualità di San Francesco. Nel Buddismo
il rispetto di tutti gli esseri si esprime nel mantra della Compassione”.
Rodolfo Giannattasio * “Il deserto avanza, guai ad albergare in noi stessi
deserti! (Friedrich Nietzsche - Così parlò Zarathustra)”. Franco Toscani