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sabato 21 febbraio 2026

CARNEVALE PACIFISTA A CRESCENZAGO
di Giuseppe Natale



Oggi è Carnevale e a Crescenzago, quartiere della periferia nord-est di Milano, lo si festeggia in modo particolare anche perché qui furono inventati i coriandoli. Sono nati a Crescenzago i Coriandoli di Carnevale nel 1875. L’idea bella e geniale l’ebbe l’ingegner Enrico Mangili, industriale e proprietario di una stamperia di tessuti con sede nella Villa Lecchi, sul ponte del Naviglio Martesana di fronte al Palazzo del Comune, nel cuore antico di Crescenzago: a fin di bene e d’allegria, per il divertimento di bambini e adulti riciclare e riutilizzare gli scarti di carta traforata, la miriade di dischetti colorati, come coriandoli da lanciare dai carri di carnevale. 



Ai minuscoli confetti, che si chiamano coriandoli per i semi della pianta omonima incorporati, si aggiungono e poi si sostituiscono i nuovi coriandoli, fiocchi rotondi di carta multicolore, nuovi protagonisti del carnevale di Crescenzago e meneghino poi italiano e universale. Un busto statuario in bronzo ricorda Enrico Mangili benefattore nell’atrio del primo Asilo Infantile di Crescenzago di cui fu tra i principali fondatori e finanziatori. 



I potenti grandi medi e piccoli del pianeta si armano e fanno le guerre, seminano odio, sfruttano e distruggono terra aria acqua energia, opprimono e umiliano e offendono, commettono crimini e genocidi... Noi resistiamo radicati nel nostro locale, che è dentro nel globale. Coltiviamo nei cuori e nelle menti, nell’impegno e nell’azione un sogno: ripudiare, disertare, abrogare la guerra per sotterrarla nella tomba dei tabù; vivere la pace uguale fraterna e libera praticando la vera democrazia di base e dal basso, che si autorganizza e si autogoverna. È il rovesciamento di Carnevale che dovrebbe durare giorno dopo giorno e tutto l’anno.