CANNIBALISMO E DINTORNI
di Chicca Morone
Con la
nascita dell’Intelligenza Artificiale ci hanno abituati a dubitare di ogni
informazione che ci raggiunga, sia questa altamente gratificante, sia orribile.
Un progetto messo in atto tantissimo tempo fa da menti determinate ad
assoggettare la popolazione con una sorta di inconsapevolezza, di dipendenza ma
soprattutto di assenza di pensiero critico in presenza di diktat deliranti. Così,
quando ha incominciato a trapelare la smodata passione per la pizza e relativi
infanganti sospetti su un gruppo di persone facenti parte dell’élite politico
finanziaria statunitense, il pensiero è stato che fosse un nuovo modo, molto
scorretto, di combattere per le elezioni presidenziali del 2016... la povera
Hillary Clinton offesa nell’onore! Un complotto naturalmente “dell’estrema
destra” etichettato come leggenda metropolitana con un centro nella pizzeria
Comet Ping Pong di Washington: il Pizzagate. Una vera bufala.... non fosse che
un congruo numero di informazioni fatte emergere dalle intercettazioni illegali
di messaggi di posta privati, pubblicati dall'organizzazione di Julian Assange
e riferiti a traffico di esseri umani, nonché abuso di minori, siano risultate
in seguito tragicamente vere. A oggi, la figura del giornalista che ha cercato
di metterci in guardia contro la follia di questi criminali, dediti a riti
satanici fino al cannibalismo, risulta essere una vera e propria immagine di eroe:
è un uomo che ha subito persecuzioni e anni di carcere duro, in quanto determinato
a denunciare l’orrore che si nascondeva dietro a personaggi dall’apparente
filantropia. Il cannibalismo è un’antica pratica (se ne hanno tracce fin
nell’antico Egitto) ma sinceramente non credevo potesse essere presente ai
giorni d’oggi tra persone apparentemente “normali”. Si tratta di una sorta di comportamento
patologico dalle motivazioni più anomale, tra le quali certamente sentimenti di
potere, controllo e dominanza sull’altro: un filo conduttore che in questi anni
ci ha visti vittime se non proprio di antropofagia, almeno di abusi
inconcepibili. Ormai il web rigurgita di immagini agghiaccianti di bambini in
attesa di essere seviziati, circondati da individui festanti pronti a cibarsi
delle loro tenere carni, nella speranza di acquisire eterna giovinezza e potere
derivato dai rituali sacrificali: naturalmente incutendo in precedenza il
massimo terrore nelle vittime, in modo che il sangue sia ricco di adrenalina,
cioè della sua ossidazione, l’adrenocromo.
Vedere un bimbo turco di non più
di 4 anni, dalla bocca sanguinante (l’estrazione dentaria è d’obbligo affinché
durante lo stupro non morda) che si cala l’ultimo indumento rimastogli addosso
con aria terrorizzata, è un’immagine che grida vendetta... poi torna alla mente
il post in cui fanno ritorno in Ucraina gli orfani mandati in Turchia
dall’associazione di Lady Zelenskji all’arrivo dei primi carri armati al di là
dei confini e non c’è altro da sapere.
Infatti secondo l'agenzia di
stampa ucraina Slidstvo, il progetto "Infanzia senza guerra" della
dark lady Olena, che ha evacuato nel febbraio 2022 diverse migliaia di orfani
dalla regione di Dnipropetrovsk in Turchia, è stato colpito da gravi accuse di violazioni
e abusi. Dalla pubblicazione, nel 2025 risulta che due adolescenti di 14 e 16
anni siano tornate in Ucraina incinte dai dipendenti di hotel turchi dove
alloggiavano insieme ad altri bambini e che questi vivessero in condizioni
precarie tra violenze e maltrattamenti vari, quando non spariti.
Ci sono anche ex collaboratori stretti di questa fondazione che l’hanno definita centrale di
smistamento del traffico di bambini destinati alla élite pedofila europea, alla
quale apparterebbero personaggi famosi, probabilmente quelli sbianchettati
nelle mails, non del tutto desecretate, del pedofilo Jeffrey Epstein.
La pioggia di dimissioni tra gli
appartenenti alla classe dirigente non solo statunitense fa venire i brividi:
tutti ovviamente ricattati e burattini nelle mani di qualche entità che in
questo modo è riuscita a imporre decreti e leggi contro il popolo che avrebbe
dovuto essere tutelato dai demandati a tale compito.
E su tutto questo Zelenskji, il
comico portato alla ribalta politica da figuri come Timur Myndich - ex
produttore televisivo che costruì il demenziale personaggio televisivo e
riapparso magicamente in Israele alle prime avvisaglie di controlli
anticorruzione a Kiev - pretende ancora denaro da noi. Il peggio è che non
siamo capaci di rispondere adeguatamente. Perché? Chi ci ricatta? Come è
possibile che siamo ancora agli ordini di chi ha dimostrato essere solo un
criminale?
Il problema vero è che il supergoverno
globale - che ha favorito l’ascesa del regime nazista ucraino - ha visto, come vera
minaccia, diventare la Russia forte e indipendente: Mosca, opposta a questa
idea di dominio mondiale, ha impedito alla tirannia dei globalizzatori di avere
il sopravvento ed è per questo il continuo tentativo di protrarsi dello stillicidio
sul suolo ucraino, dove ormai è evidente l’esito della guerra. Il razzo russo Burevestnik
a propulsione nucleare dal tempo di volo (in grado di restare in orbita oltre
le quindici ore) e imprevedibilità dei suoi movimenti, non è un’arma qualunque,
uno scherzo; ma pare che a tutti sfugga questo piccolo particolare. E meno male
che dicevano essere i comunisti a mangiare i bambini...
