Mi chiedo
sconcertato: In quale
direzione rovinosa va La città
del cuore in mano Asfissiata
da inquinamento e rendita fondiaria e finanziaria Narcotizzata
da mafie e corruzione Ondivaga
tra obbedienza e insorgenza?
* Muoiono di
freddo e di stenti In strada
e nel cuore gelido della città Le persone
chiamate clochard e i poveri invisibili Ancora e
fino a quando? Non un
briciolo di pietà mentre Potere e Ricchezza celebrano Olimpiadi
di affari e di carbonio.
* Militanze
partigiane e resistenti Informano
le vie e i viali e le piazze della città Liberazione
dal nazifascismo, dall’oppressione e dallo sfruttamento Ammoniscono
i Martiri segnati sulle lapidi: Non
desistere, ma sempre resistere Oggi e ancora
sempre per la Pace uguale fraterna e libera. [Milano, 5 febbraio 2026]