Le due sezioni
ANPI del Municipio 2 di Milano (Crescenzago e 10 Agosto 1944) ripropongono la "Passeggiata
decolonizzante", sabato 28 febbraio 2026. Si parte alle
ore 15 da Via Varanini (Angolo Viale Monza), si attraversa il Parco Trotter e si percorrono le vie Pietro Toselli, Assab, Giuba e
Benadir: alla scoperta di nomi e luoghi del colonialismo italiano in Libia,
Etiopia, Eritrea, Somalia. Partecipate! Si vuole fare memoria sulla nostra storia
di "potenza" coloniale, e riflettere sui tempi terribili che stiamo vivendo
oggi. Anche l'Italia, arrivata per ultima sulla scena mondiale del
colonialismo e imperialismo occidentali, mostrò il suo volto aggressivo e razzista prima con i governi liberali e poi con il
fascismo, che intensificò con atti di sterminio le occupazioni coloniali, usando armi
chimiche proibite dalle norme internazionali. La nostra iniziativa
riprende quella del 2021 quando si promosse un'azione simbolica di cambio di
targhe delle vie Assab
e Giuba, dedicate a Kedebeck Seyoum (1910-1975), leader partigiana combattente
per la liberazione dell'Etiopia dalla dominazione italiana, e a Bob Marley
(1943-1981), musicista e attivista giamaicano antirazzista e antifascista; il
primo artista che tenne il primo concerto a San Siro (27 giugno 1980, 100.000
spettatori!). Il 19 febbraio ricorre l'anniversario del
tremendo massacro delle truppe italiane fasciste compiuto ad Addis Abeba nel 1937, che durò per tre giorni. Fu ilcomandante in capo
delle truppe di invasione, Vicerè d'Etiopia, Rodolfo Graziani,criminaledi guerra mai processato, a ordinare il massacro perrispondere al fallito attentato da lui subìto lo stesso giorno, che causò 7 morti e circa 50 feriti. La rappresaglia del Viceré uccise tra i
20 e i 30 mila Etiopi, in stragrande
maggioranza civili.