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domenica 1 marzo 2026

LA DEMOCRAZIA DELLE BOMBE



Dichiarazione di condanna della nuova aggressione imperialista di Stati Uniti e Israele contro l'Iran
  
Il Consiglio Mondiale della Pace (WPC) denuncia e condanna con la massima fermezza l'aggressione imperialista e omicida degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran. Autoproclamatisi “sceriffi del mondo”, gli imperialisti stanno seminando terrore e morte in Medio Oriente. Sono gli unici responsabili e colpevoli di questa nuova escalation di aggressione volta a un violento regime change e al controllo delle risorse minerarie dell'Iran. Le ciniche dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti e del suo partner israeliano sono un monumento di ipocrisia e costituiscono un'altra azione arbitraria e omicida di Stati potenti contro uno Stato e il suo popolo. Tutte le affermazioni e le accuse degli Stati Uniti, mentre erano ancora in corso i presunti negoziati a Ginevra, sono false e costituiscono un pretesto per la più grande concentrazione di navi da guerra statunitensi e altri mezzi militari nella regione dal 2003. L'aggressione è stata pianificata minuziosamente per lungo tempo senza alcuno scrupolo da parte imperialista.
 


Colpita anche una scuola
massacrate decine di ragazze

Colpevoli sono anche tutti gli alleati degli Stati Uniti, vale a dire le principali forze europee che considerano l'attacco legittimo e giustificato. Questa guerra e le prevedibili ritorsioni avranno gravi conseguenze per l'intera regione, costituiscono un'enorme minaccia e un pericolo di guerra generalizzata di dimensioni regionali e persino globali. Questa aggressione deve cessare e finire subito! Gli Stati Uniti e i loro alleati stanno violando il diritto internazionale già calpestato senza alcuna autorità morale o politica. Di fronte al nuovo episodio di aggressione, l'ONU sta divenendo ancora una volta spettatrice degli eventi, non propensa e in grado di assumere una posizione forte e di principio. I popoli del mondo, le forze amanti della pace devono alzare la voce contro questo crimine. Li invitiamo a scendere in piazza, a organizzare proteste e manifestazioni per chiedere la fine dell'attacco. Allo stesso tempo, esprimiamo la nostra solidarietà militante al popolo iraniano, l'unico che può decidere e determinare il proprio destino, senza alcuna interferenza straniera.
 
Chiediamo la chiusura e la rimozione delle basi militari statunitensi dalla regione! 
USA fuori dal Medio Oriente! 
Abbasso l'imperialismo!
 
Il Segretariato del WPC
28 febbraio 2026
 
[Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano]