Pubblichiamo le risposte alle domande che abbiamo
formulato alla Segreteria del Premio Strega, sperando di aver soddisfatto le
tante curiosità dei lettori. Domanda:Ogni casa editrice quanti volumi e autori può candidare?
C’è un limite per ogni sezione? (narrativa, poesia, saggistica) Risposta: Ogni sezione del Premio
segue un regolamento specifico e si avvale per la selezione delle opere
candidate di un Comitato scientifico dedicato (per la sezione di Narrativa
italiana la denominazione dell’organo di selezione è storicamente Comitato
direttivo). Ogni Comitato è composto da addetti ai lavori ed è diverso per ogni
sezione, occasionalmente alcuni componenti possono essere presenti in più
Comitati. Sezione Narrativa
italiana: ogni Amico della domenica (così sono denominati i giurati del nucleo
storico, composto da 460 uomini e donne di cultura) ha la facoltà di proporre
un’opera. Tra quelle proposte, il Comitato direttivo sceglie ogni anno dodici
candidati. Sezione Poesia: ogni casa
editrice può proporre una sola opera. Il Comitato scientifico, che sceglie i
dodici candidati, può integrare le proposte degli editori con ulteriori opere
ritenute di particolare valore. In queste prime edizioni (il premio esiste dal
2023), i dodici candidati sono stati scelti, più o meno in eguale misura, sia
tra i libri proposti dagli editori sia tra le opere integrate dal Comitato. Sezione Saggistica: il Comitato scientifico
seleziona direttamente cinque opere candidate per ogni edizione.
D:Il genere racconto
rientra nelle candidature o ne è escluso? R: Il genere racconto rientra nella sezione
Narrativa. In passato, diverse raccolte di racconti si sono aggiudicate il
Premio, come nei casi di Alberto Moravia, Dino Buzzati, Giorgio Bassani e
Goffredo Parise.
D:Poiché gli editori
inviano due sole copie per autore alla segreteria del Premio ed essendo i
giurati molti di più, chi fornirà loro le altre copie per la lettura e la
valutazione? È vero che non è la segreteria a selezionare le opere (fra le
tante arrivate) da fornire ai giurati per leggerle e valutarle, ma personalità
del mondo letterario? Se è così come fa un editore a fare arrivare nelle loro
mani i libri? Esiste un elenco di indirizzi che la segreteria fornisce agli
editori? R: Nella fase della selezione iniziale, le
copie dei libri proposti vengono inviate dalle case editrici alla segreteria
del premio in formato elettronico, che la segreteria inoltra ai componenti dei
diversi Comitati. Dopo la scelta delle dozzine (sezione Narrativa e Poesia) e
della cinquina (sezione Saggistica), le case editrici dei libri candidati
mettono a disposizione gratuitamente le copie fisiche destinate alle diverse
giurie spedendole alle Librerie Feltrinelli, nostro sponsor tecnico, incaricate
della distribuzione.
D:Habbiamo appreso da alcuni candidati che i
giurati della sezione poesia sono in numero molto ristretto, questo significa
che sarà impossibile per loro (come del resto per i giurati delle altre
sezioni) poter leggere tutti i titoli da selezionare. Come si procede per
ovviare a questo inconveniente? Non c’è il rischio che tantissimi titoli,
proprio per l’impossibilità di poterli leggere e valutare tutti, non
riceveranno alcun giudizio critico e di fatto sarà come non averli
candidati? Non avete pensato di apportare delle modifiche al premio
accettando solo un numero minimo di titoli per ciascuna sezione, quelli che è
possibile umanamente leggere? R: I giurati della sezione
Poesia sono circa un centinaio e ricevono le cinque opere finaliste con un
tempo di lettura di vari mesi (da maggio a ottobre). Se parliamo invece del
Comitato scientifico, questo è composto da poeti e critici, dunque da lettori
abituali di poesia in grado di monitorare nel corso dell’anno le novità
editoriali. Per maggiore informazione, i nomi dei membri dei vari Comitati
e i regolamenti delle diverse sezioni sono consultabili sul nostro sito premiostrega.it.