Disturbati
mentali Si può essere
internazionalisti senza essere solidali con gli aggrediti e con gli oppressi?
Entro i limiti stabiliti dalla legge internazionale e nel rispetto della
sovranità degli stati, direi di no. Ma nel caso del Libano, la solidarietà
verso l’aggredito non c’entra; lì è in gioco la neutralizzazione di una
banda criminale chiamata “Israele”, che intende mettere a soqquadro il
mondo per affermare un’ideologia folle e retrograda, di cui quello che segue è
uno scampolo: “La
differenza tra una persona ebrea e una non ebrea deriva dall’espressione
comune: Facciamo una distinzione. Non si tratta quindi di un cambiamento
profondo in cui una persona si trova semplicemente a un livello superiore.
Piuttosto, si tratta di fare una distinzione tra specie totalmente
diverse. Questo è ciò che va detto riguardo al corpo: il corpo di una persona
ebrea è di una qualità totalmente diversa dal corpo dei [membri] di tutte le
nazioni del mondo. La differenza della qualità interiore, tuttavia, è così
grande che i corpi dovrebbero essere considerati come specie completamente
diverse. Questo è il motivo per cui il Talmud afferma che esiste una differenza
halachica nell’atteggiamento riguardo ai corpi dei non ebrei: ‘i loro corpi
sono vani’. Una differenza ancora maggiore esiste riguardo all’anima.
Esistono due tipi di anima opposti: l’anima non ebrea proviene da tre sfere
sataniche, mentre l’anima ebraica deriva dalla santità. Un ebreo non è stato
creato come mezzo per qualche [altro] scopo; Egli stesso è lo scopo, poiché la
sostanza di tutte le emanazioni [divine] è stata creata soltanto per servire gli
ebrei. ‘In principio Dio creò i cieli e la terra’ [Genesi 1:1] significa che [i
cieli e la terra] furono creati per il bene degli ebrei, che sono chiamati ‘principio’.