Sono trascorsi più di 66 mesi da quel fatidico 21 dicembre 2020,
data che nessuno di noi dimenticherà mai e che anche per i nostri figli, nipoti
e pronipoti resterà come simbolo della divisione di contrapposizione: invece di
Gesù Bambino era nato il siero magico! La Stella Cometa di Betlemme era tornata a illuminare i cieli proprio
in quei giorni natalizi: la luce si era materializzata nell’ultimo mese
dell’anno portando frequenze potenti non anonime. Chi aveva scelto quella data
sapeva quel che faceva ma non poteva immaginare ciò che sarebbe successo,
perché anche il potere distruttivo ha i suoi limiti. Dal solstizio invernale a quello
estivo, dalle tenebre alla luce, dalla notte più lunga a quella più breve, all’ormai
trascorso sabato 20 giugno, anche questa volta il ciclo di solstizi estivi si è
compiuto, portando cambiamenti profondi in tutti noi. La Luce si
è manifestata portando chiarezza sulle dinamiche interpersonali, sui ruoli
assunti da chi è stato coinvolto in narrazioni più o meno credibili, mettendo
in chiaro chi si è venduto; e chi ha tenuto la schiena dritta e non ha ceduto a
discriminazioni, ricatti e abusi. Mi riferisco alla Commissione
parlamentare d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria SARS-COV-2,
presieduta da Marco Lisei e circondata dal silenzio più tombale dei media.
Quello che sta emergendo è davvero impressionante ma, anche se solo in minima
parte, ha messo un freno alla deriva che rischiava di riprodurre lo stesso
meccanismo di “allerta-epidemia” che ci ha ridotti schiavi da quella famosa
data del 2020.
Confido che, con buona pace di coloro
che vedono nell’Intelligenza Artificiale la risoluzione dei nostri problemi, la
realtà sarà molto diversa, perché le previsioni di uomini ancora raziocinanti
danno il 2035 come anno conclusivo del potere di tanti falsi profeti. E non
solo!Anche studiosi indiani, astrologi
dal carisma certificato, vedono in quell’anno la fine del ciclo iniziato con la
congiunzione di Giove e Saturno… proprio in data 20 dicembre 2020, giorno della
trionfante notizia della campagna vaccinale! In termini scientifici si parla di
allineamento: la “Grande Congiunzione”
del 2020, così come è chiamata, è un fenomeno astronomico che non accadeva dal 1623,
subito dopo che Galileo Galilei aveva osservato i due pianeti per la prima
volta con il suo telescopio. Identificando in Giove il Dharma - la
spiritualità, l’ordine universale, la legge religiosa e morale che ne deriva, nonché
doveri/diritti a essa connessi - e in Saturno il Karma - il frutto delle azioni
compiute da ogni vivente che ne determina la rinascita nelle diverse gerarchie
e il diverso destino nella prossima vita - l’astrologo Rakesh Sharma ci
propone una splendida disamina delle simbologie planetarie, metafora dell’assonanza
tra le gesta narrate nel poema epico Mahabharata e ciò che sta avvenendo nei
giorni d’oggi. La sua interpretazione riflette
perfettamente, attraverso i comportamenti dei Pandava e dei Kaurava, la
divisione, le lotte degli appartenenti a un'unica stirpe in contrapposizione fra
di loro per il predominio sul mondo materiale: una proiezione molto netta del
“libro” che stiamo scrivendo oggi noi qui.
Emblematico il ruolo di Arjuna, il
guerriero che deve compiere il suo Karma (e che rappresenta simbolicamente
ognuno di noi) quando riceve da Krishna, la divinità a lui manifesta (l’Uno, la
cui voce possiamo ascoltare attraverso la Coscienza), le indicazioni per
comprendere ciò che è giusto per lui. Arjuna ha voluto essere sostenuto nella
grande battaglia finale unicamente dal suo mentore Khrishna, in veste di
auriga; mentre il cugino Duryodhana ha scelto l’enorme esercito: la forza della
voce interiore contrapposta alla forza dei combattenti, corpi comandati,
semplice materia. Una bella immagine della nostra
condizione odierna dove milioni di persone hanno ubbidito a diktat imposti da
una compagine di falsi scienziati che ha preteso di dettare demenziali regole
di comportamento, contro ogni logica, provocando la divisione in due gruppi ben
distinti.
Secondo la mitologia induista, ogni
volta che c’è un’ingiustizia sulla terra Dio si allea con gli esseri umani
lottando con loro: non siamo soli e i cosiddetti “guerrieri della luce” vanno
moltiplicandosi a vista d’occhio, anche se l’informazione viene soffocata e
deformata. D’altra
parte stiamo assistendo al sorgere della Verità e allo smembramento di
strutture che sembravano inattaccabili: tutto questo non può avvenire subito, ma
anche se lentamente il potere delle virostar e compagni di merenda è in via di
azzeramento. Ogni giorno compaiono
statistiche impressionanti sulle cause di morti improvvise soprattutto fra i
giovani, sull’aumento di casi di autismo nei bambini, su turbo-tumori
inspiegabili, sistemi immunitari deficitari e malattie autoimmuni in crescita. Ci
si domanda che cosa ancora dobbiamo scoprire per fare in modo che i colpevoli
di questi crimini vengano puniti. Per fortuna stiamo assistendo al sorgere
della Verità - avendo toccato il punto più basso del Kalijuga - che germoglierà
e inizierà a esercitare la sua influenza in mille modi per noi misteriosi
perché il tutto avverrà, senza che qualcuno possa porvi rimedio. Assisteremo
allo smembramento di strutture che sembravano inattaccabili perché costruite
nel tempo da menti raffinate e mirate al proprio interesse materiale: forse non
domani perché il 2035 ci sembra lontano, ma anche il potere dei vari Jacques
Attalì (il “mentore” di Macron), Barak Obama (il Richelieu di Biden), Bill
Gates, Netanyahu, George Soros e molti altri, scomparirà liberandoci da un
incubo durato anche troppo!
Contrariamente a quanto
cercano di farci credere, sono molti i giovani consapevoli che vogliono un Mondo
Nuovo - non l’Agenda 2030, costruita sul modello cinese - ma con quei valori
insiti nell’animo umano, non tenuto in ostaggio da teorie deliranti mirate alla
pura materialità, incuranti delle ragioni del Cuore, della Bellezza e
dell’Armonia. Dobbiamo avere la certezza che “L’informazione mediatica non
può considerarsi veritiera a nessun livello e perciò occorre discernimento, un
discernimento che non è dei sensi ma è del cuore” perché è nel cuore che la mente e le
emozioni possono incontrarsi. Per cui “Dobbiamo imparare a camminare nel buio, affidandoci alla
fiamma del cuore che è creatrice, affidandoci a noi stessi come opera vivente e
manifesta di un cambiamento che con gli occhi non può essere ancora visto ma
che esiste e si sta propagando in molti e misteriosi modi”(Sennar
Karu - da “Il Tempo del Risveglio”).