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venerdì 18 settembre 2026

CAMPI ELISI
di Gabriele Scaramuzza


Andrea Baboni

La scomparsa di Andrea Baboni (Correggio, 1943-2026)
 
È mancato ieri sera (mercoledì 16 settembre) a Correggio Andrea Baboni, uno dei massimi esperti di pittura italiana, segnatamente ottocentesca. In particolare a Giovanni Fattori ha dedicato studi imprescindibili, ma poi anche a Fragiacomo e altri. Da tempo e fino agli ultimi giorni di vita, stava perfezionando il Catalogo più completo delle opere di Fattori. 



Ha studiato Architettura a Firenze, città cui si sentiva legato, non natione sed moribus, possiamo dire; non per affinità con lo stato attuale della città, ma per la sua storia, per la sua incomparabile aura culturale. Andrea è stato anche pittore: le sue foglie autunnali accartocciate dicono molto della sua vita e della sua visione del mondo. Aveva occhio, un occhio penetrante, infallibile, una sensibilità indiscutibile, che faceva di lui un grande esperto nell’individuazione dell'autenticità di un dipinto. A lui non a caso ricorrevano grandi case d’arte quali Christie’s. 



Lo conoscevo da decenni, dai tempi lontani in cui cominciai a frequentare Bonassola. Ma ci vedemmo anche a Correggio, a Milano… Innumerevoli gli intrecci di vita e di cultura tra le nostre famiglie. Cercherò di scrivere appena posso un saggio meglio pensato su di lui. Per ora basti questa breve memoria.