La scomparsa di Andrea Baboni (Correggio,
1943-2026) Èmancato ieri
sera (mercoledì 16 settembre) a Correggio Andrea Baboni, uno dei massimi
esperti di pittura italiana, segnatamente ottocentesca. In particolare a
Giovanni Fattori ha dedicato studi imprescindibili, ma poi anche a Fragiacomo e
altri. Da tempo e fino agli ultimi giorni di vita, stava perfezionando il
Catalogo più completo delle opere di Fattori.
Ha studiato Architettura a
Firenze, città cui si sentiva legato, non natione sed moribus, possiamo
dire; non per affinità con lo stato attuale della città, ma per la sua storia,
per la sua incomparabile aura culturale. Andrea è stato anche pittore: le sue
foglie autunnali accartocciate dicono molto della sua vita e della sua visione
del mondo. Aveva occhio, un occhio penetrante, infallibile, una sensibilità
indiscutibile, che faceva di lui un grande esperto nell’individuazione
dell'autenticità di un dipinto. A lui non a caso ricorrevano grandi case d’arte
quali Christie’s.
Lo conoscevo da decenni, dai tempi lontani in cui cominciai a
frequentare Bonassola. Ma ci vedemmo anche a Correggio, a Milano… Innumerevoli
gli intrecci di vita e di cultura tra le nostre famiglie. Cercherò di scrivere
appena posso un saggio meglio pensato su di lui. Per ora basti questa breve
memoria.