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martedì 29 settembre 2015

Da ogni parrocchia d'Europa una famiglia d'immigrati
da Francesco cento famiglie


Cari amici,
il Movimento è intervenuto sul comportamento europeo nella questione greca, in particolare su quello italiano, con questo documento, per il quale chiede la vostra collaborazione nell'invio e nella diffusione. Il documento può anche essere fatto proprio o modificato.
Gl'indirizzi:

Vescovo di Roma Jorge Mario Bergoglio, dsm@org.va
Arciv. Pietro Parolin, secretariusstatus@sds.va
Card. Angelo Bagnasco, presidente@chiesacattolica.it
Un saluto fraterno da Arrigo Colombo

Al Vescovo di Roma Jorge Mario Bergoglio
al Segretario di Stato Pietro Parolin
al Card Angelo Bagnasco

Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario d'Europa. Un progetto  grandioso. Se solo le parrocchie d'Italia sono già circa 15.000; e con gli altri enti si arriva a circa 20.000. Già solo con tre-quattro persone per famiglia si arriva a 60-80.000 profughi. Con l'Europa Cattolica si può arrivare a 400.000? e perché l'Europa protestante e ortodossa non potrebbe unirsi? trattando con loro? Il progetto è grandioso ma lo scetticismo di vescovi e parroci serpeggia, la stampa ne parla. Forse Bergoglio dovrebbe dare un più forte esempio.
Molti sono rimasti stupiti quando egli ha parlato di due famiglie per le due sue parrocchie.
Due sole famiglie? Se solo si pensa alle 1400 stanze del palazzo Vaticano e a tutti gli altri immobili che la Chiesa possiede a Roma e altrove, di cui si parla.
Questo progetto abbisogna di un grande esempio da parte di Bergoglio e del Vaticano.
Cento famiglie almeno, non meno di cento, Grandioso non solo il progetto e l'invito, grandioso soprattutto l'esempio, potrebbe convincere anche i parroci e i vescovi più scettici, quelli che forse non sentono abbastanza la forza del  grande precetto evangelico, l'unico, l'amore fraterno, che dev'essere tanto più grande e generoso quanto più il fratello è debole, estremamente bisognoso.
Per il Movimento per la società di giustizia e per la speranza
il Responsabile
Arrigo Colombo