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sabato 26 settembre 2015

SALVIAMO GLI ALBERI DELLA GOCCIA
Fermiamo le ruspe, salviamo il bosco della Goccia di Bovisa!


LUNEDI' 28 SETTEMBRE 2015
DALLE 17 ALLE 20
Presidio in PIAZZA SCALA DAVANTI A PALAZZO MARINO

Platani, pioppi, bagolari, paulonie, tigli …
2500 alberi di Milano sono in pericolo. Centinaia già in procinto di essere abbattuti. Esiste un bosco segreto nel cuore della nostra città, sull’area degli ex gasometri di Bovisa, grande quasi quanto il parco Sempione.
E’ la cosiddetta Goccia di Bovisa, per la sua forma sulla mappa.
Con la scusa di una bonifica radicale e della ventilata conversione a giardinetto, con lo scavo del terreno e l’abbattimento degli alberi viene spazzata via dalle ruspe niente di meno che la possibilità di un bellissimo Central Park milanese.
Il parco la Goccia infatti potrebbe essere collegato al verde sia a Nord che a Sud, dalla periferia al centro dei grattacieli di porta Nuova, con un fronte di chilometri da percorrere a piedi o in bicicletta.
La bonifica che sta per essere attuata è aggressiva, violenta e definitiva.
Noi del comitato la Goccia siamo convinti che non sia necessario un intervento così distruttivo.
Siamo in attesa di una risposta ai nostri ricorsi legali. E in particolare alla richiesta di sospensiva dei lavori, presentata al Consiglio di Stato.

FERMIAMO LE RUSPE
Impediamo il consumo di suolo e la eliminazione di un grande luogo di verde prezioso che, appartenendo al Comune, appartiene a tutti noi.
Aiutateci e aderite alla nostra mobilitazione.
Circolo Prc Affori "Luca Rossi"
scintillaprc@gmail.com>
www.parcogoccia.com

comitatolagoccia@gmail.com

***
Una lettera di Franco Boni a proposito del massacro
degli alberi a Milano

Questa Giunta comunale si comporta in modo sconcertante. Vogliono bonificare il terreno sradicando alberi secolari preziosissimi. Perché non confessano subito che vogliono preparare l'area alla costruzione di case, inutili case, solo per favorire l'industria delle costruzioni?
Dei loro amici cementificatori? Ma in Italia nessuno ha ancora proclamato pubblicamente che i palazzinari devono cambiar mestiere, devono smettere di costruire, devono al più dedicarsi alla manutenzione-ristrutturazione dell'esistente?
Ma com'è che gli italiani non si rendono conto dell'enorme importanza degli alberi sulla qualità della nostra vita?
Dovremmo essere un popolo di adoratori degli alberi e invece ad ogni occasione li abbattiamo!