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lunedì 2 novembre 2015

Siamo a una sola firma dalla vittoria
di Riccardo D'Emidio 


Sulla scrivania del Primo Ministro peruviano c’è un disegno di legge che può salvare una delle zone più preziose dell’Amazzonia e aspetta solo la sua firma. Ma ogni ora che passa un altro pezzo di quel paradiso viene distrutto. Unisciti subito alla campagna, salviamo la Sierra del Divisor:
FIRMA ORA

Cari avaaziani,
una meravigliosa e remota parte della foresta Amazzonica, finora incontaminata e casa di innumerevoli specie, sta venendo distrutta metro dopo metro da coltivazioni illegali, ruspe e motoseghe. Ma basterebbe una sola firma del Primo Ministro del Perù, Pedro Cateriano, per salvare l’intera regione e trasformarla in un Parco Nazionale. In questo momento il disegno di legge che può cambiare questa storia è sulla sua scrivania. Manca solo la sua firma e ogni ora che passa un altro pezzo di foresta è perso per sempre. Se lo convinciamo ad agire contro questo scempio, diventerà un esempio che altri in tutto il mondo potranno seguire per fermare la deforestazione. Ma tocca a noi farglielo capire. Dal Perù ci hanno confermato che un’enorme mobilitazione internazionale può convincerlo a firmare e che la decisione può arrivare nei prossimi giorni. Organizzazioni indigene e ambientaliste combattono questa battaglia da più di vent’anni e ora con un ultimo tocco “avaaziano” possiamo finalmente vincerla. Clicca per unirti, porteremo la nostra voce fin dentro l’ufficio del Primo Ministro:
https://secure.avaaz.org/it/sierra_del_divisor_loc/?bhvKTcb&v=66557
La Sierra del Divisor è una zona unica persino per l’Amazzonia. Ospita molte comunità indigene ed è uno degli ecosistemi più ricchi del Pianeta. Ma anche le minacce sono tantissime e aumentano di continuo: disboscamento illegale, cercatori d’oro, coltivatori di coca, per non parlare di possibili nuove strade e delle estrazioni di petrolio e gas!
Di fronte a tutto questo molti si chiedono se istituire un Parco Nazionale sia veramente una soluzione efficace. Ma in realtà quella singola firma sarà come aprire un rubinetto, dal quale usciranno guardie forestali, risorse economiche, regole e controlli certi e più severi.
Manca davvero poco. Dal 2006 ormai tutti in Perù chiedono che finalmente l’area diventi un Parco Nazionale, dagli ambientalisti alle comunità indigene, ai funzionari del governo fino al settore privato. Ora è tutto pronto: manca solo una singola firma. Clicca e unisciti alla campagna, facciamo capire a Cateriano che tutto il mondo sta guardando e gli chiede di diventare un eroe:
https://secure.avaaz.org/it/sierra_del_divisor_loc/?bhvKTcb&v=66557
Da sempre la comunità di Avaaz si mobilita a difesa delle nostre preziose e insostituibili foreste. Lo scorso anno migliaia di noi hanno fatto donazioni per salvare la casa di alcuni degli ultimi oranghi del Pianeta, e ce l’abbiamo fatta. Ora possiamo trasformare un Primo Ministro in un Leader, proteggere questa terra meravigliosa e creare un esempio per salvare le foreste del Pianeta.

Con speranza e determinazione,
Riccardo, Maria Paz, Oscar, Alice, Luis, Caro
e tutto il team di Avaaz

MAGGIORI INFORMAZIONI

Ancora ferma in Perù l’istituzione di un Parco Nazionale unico per l’Amazzonia (The Guardian - IN INGLESE)
http://www.theguardian.com/environment/andes-to-the-amazon/2015/jul/29/peru-stalling-new-national-park-unique-amazon-mountain-range

La deforestazione vista dal satellite in un quasi-Parco Nazionale in Perù (Policy Innovations - IN INGLESE)
http://www.policyinnovations.org/ideas/commentary/data/00370

In 35 anni sparirà una foresta tropicale grande come l’India (La Stampa)
http://www.lastampa.it/2015/08/25/scienza/ambiente/focus/in-anni-sparir-una-foresta-tropicale-grande-come-lindia-wvmweGrZvF1jJZeSzI8mJN/pagina.html

Gli indigeni non contattati della Sierra del Divisor (Portale di Storia ed Ecologia)
http://yurileveratto.com/it/articolo.php?Id=419

L’Amazzonia in vendita al migliore trivellatore (Il Fatto Quotidiano)
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/21/lamazzonia-in-vendita-al-migliore-trivellatore/2144273/

Il cuore verde del nostro pianeta a rischio (Huffington Post)

http://www.huffingtonpost.it/2015/05/21/wwf-foreste-ambiente_n_7365400.html

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