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mercoledì 9 novembre 2016

Aforismi
di Laura Margherita Volante


Emulazione Meglio parlare di Abele e non di Caino…
Dario Fo ateo, ma è la fede ad averlo incontrato.
A forza di fargli le scarpe…lo stivale si vendica!
Chi costruisce e chi manda tutto alle ortiche…
Il maestro più loquace è silenzioso.
Chi ha sofferto si fa scudo dei più deboli.
I singulti di ribellione sono efficaci quando centrano la tempistica…
La tendenza patologica di mostrarsi è sintomo di invisibilità.
Specchiarsi è vivere di luce riflessa.
Malinteso coniugale. La dolcezza non è sottomissione…
Compiacere è per mancanza d’amore.
Caso Corona. Quando l’intelligenza si incorona, ma non si sa di cosa.
Chi è “troppo” invece di amici trova un deserto di imbecilli, mentre i grandi 
gli offrono un campo di fiori con i colori dell’anima.
Lo zero ovunque lo metti è troppo…per amplificazione
Il n. per 0 dà 0, perché vive di luce propria.
Chi si occupa degli altri poi si ritrova solo…
Chi beve con piacere cerca compagnia, chi ha il vizio di bere cerca un complice.
Virtuale o virtuoso? Il primo ha perso le virtù nella Rete... Il secondo ha le virtù in tasca 
che nessuno vuole al posto dei soldi.
Io c’ero o non c’ero? Questo il dilemma. Meglio il “non c’ero” per essere nel luogo dell’esistenza.
Invidia. Ogni botte dà il vino che ha e… che non sia un fiasco!
Lettera o sms? La prima è senza risposta, il secondo cancella, ma sia l’una e l’altro non sanno mettere una parola dietro l’altra…
La vita si riduce al tempo trascorso con le persone amate e lontane. Il resto è abitudine.