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mercoledì 21 novembre 2018

DA GAZA
Un appello urgente al popolo libero del mondo
di Salah Abdelati*


Lavoriamo insieme con urgenza per la più grande campagna globale di solidarietà con il popolo palestinese contro l'aggressione di Israele a Gaza, per denunciare le responsabilità dell' occupazione israeliana e boicottarla.

Cari compagni, fratelli e sorelle, e popolo libero di tutto il mondo, le forze di occupazione israeliana stanno operando una escalation molto pericolosa dei loro attacchi, colpendo anche edifici civili, sedi di media, e altri edifici uccidendo 3 persone finora e creando uno stato di guerra contro la popolazione palestinese di Gaza. Questo è accaduto oggi dopo che la notte scorsa forze speciali israeliane di occupazione si sono infiltrati travestiti a Khan Younis, con la copertura di aerei da guerra che attaccavano alcune aree uccidendo 7 persone e devastando l'area. Amici e compagni, vi esortiamo, insieme al resto della comunità internazionale e tutte le sue istituzioni, incluse quelle regionali, e le varie organizzazioni della società civile, a inviare appelli urgenti per la giustizia verso il popolo Palestinese e per il sostegno della loro lotta contro l'occupazione israeliana e ad impegnarvi secondo le vostre responsabilità come attori di questa vicenda.
Vi esortiamo a denunciare le responsabilità legali di Israele sul piano individuale e collettivo, perché cessi immediatamente l'aggressione e I crimini di guerra nei confronti di Gaza e a fare tutte le pressioni necessarie per obbligare Israele a rispettare il diritto internazionale, in particolare la Convenzione di Ginevra del 1947. Vi sollecitiamo inoltre a far pressione e boicottare l'occupazione militare di Israele. Il perdurante silenzio internazionale e la mancanza di denuncia delle responsabilità dà nei fatti l'impunità all'occupazione militare e li incoraggia a commettere sempre più atrocità e massacri.
Carissimi amici, noi come popolo sotto occupazione e sotto il controllo di uno Stato di apartheid siamo esposti senza alcuna protezione. Vi esortiamo a scendere in strada e protestare di continuo come facciamo noi, abbiamo bisogno che alziate le vostre voci contro le violazioni di Israele che colpiscono il popolo palestinese. Vi esortiamo con urgenza a chiedere la fine dell'occupazione e dell'aggressione e a gridare contro l'ingiustizia. Prendete posizione contro il doppio standard dei Governi che stanno sostenendo l'ultima occupazione della storia e sollecitateli ad assolvere I loro obblighi legali ed etici nella protezione del popolo palestinese. Abbiamo bisogno della vostra solidarietà e ne abbiamo bisogno oggi e ogni giorno, per aiutarci a mettere fine all'occupazione e alla continua aggressione. Vi sollecitiamo ad un serio movimento e a continue azioni di solidarietà per una giusta lotta per la giustizia, la dignità e la libertà. Infine, ci auguriamo che vi impegnate in questo appello oggi come individui e/o organizzazioni e di farlo subito, perché domani può essere troppo tardi.

*Coordinatore della Commissione Nazionale 
per la Grande Marcia del Ritorno e la fine dell’assedio di Gaza