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giovedì 1 novembre 2018

La poesia
E SEPARARSI E ANCORA SEPARARSI  




E dividersi… E separarsi…E fingere di unirsi…
E ancora separarsi…Dividersi fino all’atomo…
Lo zerovirgola… Il punto esclamativo…
I sospensivi…Il detto e non detto… Il detto
ritrattato… Il frainteso…Il malinteso…
Le strumentalizzazioni… E sigle, e ancora sigle..
E acronimi, e ancora acronimi…e logo
e ancora logo… E bandiere…Bandiere di
diverse forme e colori.
Quanta passione…! Quanta energia…!
Quante speranze frustrate, sogni delusi…
Quasi cento anni di divisioni sul distinguo…
Su felici intuizioni accarezzate…
La sindrome di Livorno ci perseguita…
La caduta del “muro” ci ha ancora divisi
La svolta della Bolognina ci ha disarticolati
L’illusione di una crescita esponenziale
spostandosi al centro ha generato un mollusco.
E intanto nel paese l’intolleranza cresce…
Il razzismo cresce… E noi nella nostra
torre continuiamo a disarticolarci, dividerci,
frantumarci…
Oggi più di prima il pericolo s’è fatto vero
Oggi è un dovere cogliere il pericolo e agire
È un dovere sì, per non dover parlare
ancora una volta con il “senno del poi”
e rinfacciarci il nostro orgoglio dello
zerovirgola.

[Cataldo Russo]