Pagine

mercoledì 17 aprile 2019

La poesia
Auguri nel segno della tenerezza
di Ilaria Guidantoni

Piero Guccione
"Il volo del pettirosso"


In una primavera ferita
dal fuoco che brucia simboli di civiltà
luoghi di accoglienza di un amore impossibile 
che il grande poeta raccontò
tra un gobbo e una zingara,
reietti di una società perbenista
ci resta la forza della passione che non teme la morte
la passione ha paura solo di morire
la passione che è vita
e si eterna nella tenerezza dell’abbraccio di un bambino
per non rinunciare
perché l’amore cammina su pareti verticali
infilzate da chiodi
e non è romanticismo
È il realismo quotidiano di chi non si arrende
e risponde con un sorriso a uno schiaffo
con un abbraccio a chi urla e si arrabbia perché troppo debole
Continueremo ad essere costruttori di vita, per non morire
per non smettere di essere umani
perché la curiosità per l’altro è più forte di ogni sbarramento
perché finché ci innamoreremo non avremo paura della morte
e risorgeremo come fenici a ogni attacco
Se la primavera è ferita, sbiadita… i suoi fiori raccontano ancora  
la carnalità di amori che il sole nutre, brucia ma non secca.