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lunedì 12 agosto 2019

La Poesia
Federico Migliorati

Ferrara ci è cara per molte ragioni: per la sua bellezza e per i molti “miti” letterari. A Migliorati e a me anche per profonde ragioni affettive personali, perché vi abita uno scrittore da noi apprezzato e a cui vogliamo bene: Roberto Pazzi.

A FERRARA


Sospesi su viali baluginanti
immoti pensieri nel vagare
stanco dell'ora meridiana
frinire di cicale tra i rami lussureggianti
a seguire riti eterni; brusii sommessi
alle vòlte, dietro finestre dai muri sbrecciati
fantasmi emergono dai libri, a ridosso
di antiche porte del dolore,
chiuse nel vuoto d'esistenze mute.
Gnaulii randagi si palesano;
rasente i muri camminano diafane anziane
zavorrate da anni inclementi.
Si spezza il concupiscente torpore
fustigato da imperituri suoni
incastonati in gemma purissima.
Ardo di speme.
[Federico Migliorati]