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lunedì 19 aprile 2021

La riflessione
POESIA E SENSIBILITÀ



 
La persistenza... col tempo leggendo tantissima Poesia si acquisisce una sorta di strana sensibilità, difficile da descrivere ma che ti conduce nel retrogusto della parola. In certi grandi Poeti questa sensazione è precipiziale (Ungaretti ad esempio), in altri echeggiante e al contempo ovattata (Luzi, forse) in altri ancora succosa, odorosa (Rimbaud)... E in Leopardi?
Guardare una luce accecante con gli occhi serrati...
Aggiungo nella grande Poesia, come per rendere più forti gli Ulivi, occorre che passi la luce tra i rami.
Massimo Silvotti