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giovedì 5 agosto 2021

Utilità dei vaccini anti-Covid
di Romano Rinaldi

 
L’articolo "Draghi e i vaccini" su Odissea lunedì 26 luglio a firma di Luigi Caroli riporta, come inedita novità, un fatto assai noto affermando che la variante Delta "buca" i vaccini.
Purtroppo però da quell’affermazione discendono conclusioni sbagliate, a partire dalla supposizione che i vaccini siano inutili. Cosa assolutamente non vera. In primo luogo perché, fino a quando non si è diffusa la variante "Indiana" denominata Delta, i vaccini hanno fornito protezione e immunità a livelli insperati (90-96%). Secondariamente, i vaccini anche se non così efficaci contro questa variante in quanto modulati sulla prima varietà del virus (Wuhan, ma ancora efficaci sulla variante Alfa, la cosiddetta Inglese, nonché altre meno frequenti), evitano tutt’ora l'insorgenza di sintomatologie che richiedono l'ospedalizzazione, nella maggior parte dei casi di infezione (60-90%) nei vaccinati con due dosi.
Insomma, far passare il messaggio che il vaccino sia e soprattutto sia stato un imbroglio planetario, è inaccettabile. A meno che non si voglia dar voce alle più stolte delle recenti e pericolose ingenuità che vanno sotto il nome di “fake news” e ahimè popolano già abbastanza la disinformazione che si trova in Rete.


Riduzione morti da Covid-19 a seguito della campagna vaccinale in U. K.                            
 


Dati raccolti nei cinquanta giorni dopo l’inizio della Seconda Ondata (in rosso) a partiredall’8-9-2020 e Terza Ondata (in blu) a partire dal 14-5-2021. I due grafici riportano le medie settimanali di casi per 100k abitanti a fronte del numero di morti per 10m di abitanti. Termine della rilevazione 4-7-2021. 

 
A conferma di quanto sopra, suggerisco un’attenta lettura del grafico qui riportato. Dati del governo inglese, raccolti fino alla prima settimana del mese di luglio 2021. È chiaro che senza i vaccini l’ultima curva del grafico, relativa al numero di morti a seguito della terza ondata, avrebbe lo stesso andamento della curva di destra relativa alla seconda ondata.
Ora che stiamo andando incontro alla quarta ondata, dovuta alla variabilità del virus e non certo alla mancanza di efficacia dei vaccini, trovo che sia molto pericoloso far passare un messaggio contrario alla vaccinazione e persino ad ogni precauzione di protezione personale e sociale (mascherine, distanziamento, green pass, ecc.). Questo ho cercato di spiegare nel mio articolo di domenica 1° Agosto 2021* su Odissea, con un confronto tra eventi naturali e comportamenti umani. Questi ultimi anche più preoccupanti dei primi perché apparentemente dettati dalla mancanza di raziocinio ed inopinatamente cavalcati da una politica stolta che pensa solo al consenso popolare e non alla salvaguardia della salute.
A mio modesto avviso non ci resta che affidarci, oltre che alle norme di protezione personale, all’affinamento di vaccini per renderli via-via efficaci contro le nuove varianti che continueranno ad affacciarsi, con gradi diversi di pericolosità, finché la circolazione del virus avrà esaurito la sua spinta, grazie ai vaccini oppure all’evento che tutti auspichiamo, ovvero che il virus, nella sua insipienza, scelga una mutazione innocua. O forse più realisticamente entrambi questi eventi.
 

*https://libertariam.blogspot.com/2021/08/covid-19-londa-e-la-risacca-diromano.html