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martedì 22 marzo 2022

CRIMINI DI GUERRA
di Angelo Gaccione
 


Ho detto e scritto tante volte che bisogna temere gli Stati ed i Governi  più di qualunque altro genere di singolo criminale o teppista che dir si voglia. Nessun criminale o teppista, per quanto temibile esso sia, può far danni alla società ed al genere umano quanto uno Stato armato o un Governo guerrafondaio. Stati e Governi possiedono armamenti da genocidio. Producono, accumulano e vendono armi alle nazioni più canaglie. Creano alleanze militari più temibili di quelle mafiose; impiantano basi militari in luoghi densamente abitati esponendo i loro cittadini ad un possibile massacro; si procurano armi di ogni sorta senza alcuna remora morale; fanno esercitazioni devastanti e sprecano danaro prodotto con sudore e sangue dai loro popoli per il solo delirio militarista e di potenza. Poiché sento con una certa frequenza, in questa fase del conflitto russo-ucraino, la definizione di criminale di guerra, vorrei che fosse adoperata senza esclusione a tutti gli Stati possessori di armi, a tutti i Governi, a tutti i produttori, a tutti gli ideatori di ordigni di morte, a tutti i mercanti, a tutte le alleanze per fini militari. Un tribunale dei popoli, di quelli che la guerra non l’hanno né dichiarata né voluta, dovrebbe processarli. I responsabili dovrebbero essere affidati ai familiari di quanti a causa loro hanno subito devastazione e morte.