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giovedì 22 settembre 2022

REPUBBLICA O MONARCHIA



La vicenda di Elisabetta II (1926-2022), regina d’Inghilterra per 70 anni, colpisce non solo e non tanto per il suo lunghissimo regno, ma per il conformismo, l’opportunismo, il servilismo, la sudditanza al potere e la mancanza di spirito critico che hanno caratterizzato la stragrande maggioranza dei commenti, ad opera soprattutto di giornalisti e politici, apparsi sui mass-media nei giorni successivi alla sua morte. Non se ne può più del coro stonato e sovente ipocrita, dei finti o meno finti elogi, entusiasmi, celebrazioni e commozioni, dell’esaltazione sperticata, delle infinite cerimonie, del vero e proprio culto del potere regale profusi in questa occasione. Colpiscono pure le forme di adorazione e conformismo di massa nei confronti di una regina che ricordiamo soprattutto per le innumerevoli fotografie coi suoi cappellini e borsette. Viene voglia di elevare un sonoro e convinto “viva la repubblica!”, nel senso della difesa e della valorizzazione massime della res publica, dei beni comuni e delle istituzioni democratico-repubblicane, contro ogni forma di anacronistico sistema di privilegio e monopolio del potere. Ne abbiamo abbastanza di mantenuti e privilegiati che pretendono di perpetuare i loro assurdi poteri e le loro enormi ricchezze per via dinastica, sulla pelle dei popoli. [Franco Toscani]