Pagine

lunedì 22 maggio 2023

OCCORRE UNA SECONDA LIBERAZIONE


Proteste davanti alla base Nato
di Solbiate Olona

La seconda Liberazione italiana, dopo quella avvenuta con la Resistenza partigiana, deve essere quella di liberarci dalla Nato, da ogni alleanza militare, da ogni produttore di armi, da ogni guerra. Esercito, Aviazione e Marina devono essere ridotti allo stato civile per proteggere l’ambiente e il territorio in generale: boschi, corsi d’acqua, mari… impedire inquinamento e traffici di rifiuti pericolosi, saccheggio dei resti archeologici, del suolo e dell’intero patrimonio ambientale, culturale, paesaggistico. Essere di supporto alla Protezione Civile, alla lotta contro l’evasione fiscale, alle frodi alimentari dannose per la salute. Per queste preziose indispensabili “missioni di pace e di difesa”, le sole che noi concepiamo, le loro vite dovranno essere protette, le loro paghe raddoppiate, il loro servizio portato ad esempio. Nessuna vita dovrà essere sacrificata in missioni di guerra nei luoghi delle crisi internazionali, nessuna madre dovrà più piangere un figlio caduto per ragioni militari.