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lunedì 18 dicembre 2023

MONOLOGO DI UNA DONNA SOLA
di Laura Margherita Volante 
 


Buco nero
Arriva d'improvviso 
dopo che t'ha 
allontanato dai
genitori 
dai parenti e amici.
E lui che dice di
amarti e che nessuno 
ti amerebbe così
protettivo e...
intanto 
convince che nessuno
t'ha voluto bene...
nemmeno tua madre.
Hai l'auto te la 
vende e ti manda a 
piedi, anche con la 
pancia... felice 
che il divino amore
t'ha reso madre.
C'è lui per te e tu vai 
in auto come una 
regina.
Intorno... granello dopo 
granello... il deserto.
Ti lascia libera con il 
controllo 
come si fa alla cagna
con la catena...
S'allunga e s'accorcia...
e poi si stringe:
urla minacce insulti...
violenze.
Se hai un'emozione
No! Divieto.
Se sei allegra sei 
stupida
Se sei triste ti rinchiude in 
manicomio
Se taci... fai la santerellina
Se parli sei testa 
bacata e rimbambita
Non lavora...
lavori tu.
Tre lavori e in banca la 
tua firma...
Lui va in 2000 o in Thema
non è un "magnaccia".
No! è un figlio di mignotta.
Lui ti vuole bene e ti
porta le rose e...
ti fa il regalo per il
compleanno ma...
a cena
con lo spumante paghi 
tu.
Lui fa il romantico...
poi se in auto la
borsetta
sfiora l'adorato 
metallo
la magia del momento 
finisce di colpo...
ingiurie e urla che sei
un'ebete...
Il sangue va dalla testa 
ai piedi e...
chiedi scusa...
e più di una notte s'accende 
la luce con
le coperte per aria...
lui ha caldo e a te prende
paura:
il cuore in gola, le pulsazioni 
alle stelle.
Non ci sono né luna
né stelle, ma il
buio...
Il buco nero che 
t'avvolge e travolge.
Sei sola... smarrita 
scrivi e leggi.
Due righe cambiano 
la vita
"Non ci può essere l'Amante
senza l'Amato", lo afferma
Padre Turoldo.
Un'illuminazione 
fulminante!
Dal buco nero uno
spiraglio...
per raggiungerlo
ti trovi in un 
ginepraio inseguita
da sciami di vespe e
in un liquame di 
bisce...
arrivi alla riva e ti 
trovi lontano 
per risorgere in un
luogo pieno di
insidie.
Sei sola... cadi e ti
rialzi.
Cadi e ti rialzi
ancora 
per raccogliere
la polvere della tua 
esistenza
Il vinavil! pensi, grida il
petto.
Allunghi il braccio e… 
incolli su cemento 
armato...
ciò che ti resta.
Ti rialzi inseguendo i
sogni 
che sfuggono dalle 
mani
Nessuno sa e... nessuno
aiuta.
Sei sola.
Ci sei con un nome 
e un cognome 
Ti serve la patente della
normalità per 
aprire 
timida le porte...
Briciole! briciole! briciole!
Ma insieme fanno il
pane
per te e per le figlie e...
poi il dolce, agrodolce.
Così è.