“Materiali
di Estetica” è dal 1999 una delle più note e apprezzate riviste di estetica in
Italia. Nata nel 1999, ha ospitato fin dall’inizio i saggi di alcuni tra i
maggiori esponenti della disciplina, affermandosi come autorevole periodico
scientifico nel variegato panorama degli studi estetologici nazionali e
internazionali. L’originaria ispirazione fenomenologica, riconducibile agli
studiosi della «Scuola di Milano», ha offerto notevoli impulsi al dibattito
filosofico contemporaneo, dando vita a un proficuo dialogo tra posizioni anche
molto diverse tra loro. Il termine “Materiali” è derivato dalla rivista (attiva
fino a qualche anno fa) “Materiali Filosofici”, diretta da Fulvio Papi che
della tradizione banfiana resta a tutt’oggi l’erede diretto più qualificato e
che ha coniato l’appellativo di “Scuola di Milano”. Richiamandoci a uno dei
principali rappresentati della Scuola di Milano, alla domanda: “Cosa ha diritto
di chiamarsi ‘estetica’?”, risponderemmo con un passo di Giulio Preti (uno tra
i maggiori allievi di Banfi), che giustamente Ermanno Migliorini (suo diretto
allievo) giudica valido anche per l’estetica e per la filosofia dell’arte (nel
loro ambito specifico). La filosofia, “Preti amava ripetere, secondo una
definizione che aveva fatta sua, è un livello di metariflessione il cui oggetto
si sposta continuamente”. “Materiali di Estetica”, però, non è mai stata
semplicemente una sede qualificata per accogliere i saggi di eminenti studiosi
che hanno già raggiunto un alto e riconoscibile profilo scientifico, ma ha
saputo anche aprirsi ai giovani ricercatori alle prese con le prime
pubblicazioni, garantendo loro la possibilità di dare diffusione ai risultati
del proprio lavoro. Fondamentale, infine, l’impegno a rendere familiare al
lettore italiano, grazie a un paziente lavoro di traduzione, scritti meno noti
di autori noti o meno.
Direzione:
Deianira Amico, Alice Barale. Comitato direttivo: Silvana
Borutti, Gabriele Scaramuzza (coordinatori), Mauro Carbone, Maddalena
Mazzocut-Mis, Fabio Minazzi, Markus Ophälders, Daniele Papi, Sabrina Peron,
Stefano Raimondi, Hans Rainer Sepp, Gianni Trimarchi. Comitato scientifico: Manuele
Bellini, Alessandro Bertinetto, Laura Boella, Fernando Bollino, Francesca
Calabi, Tiziana Canfori, Matteo De Toffoli, Roberto Diodato, Sotera Fornaro,
Angelo Gaccione, Roberta Guccinelli, Elena Madrussan, Rosalba Maletta, Sandro
Mancini, Giovanni Matteucci, Augusto Mazzoni, Andrea Mecacci, Carlo Montaleone,
Cristina Muccioli, Luis Puelles, Giovanni Rota, Claudio Rozzoni, Franco
Sarcinelli, Carlo Serra, Giorgio Tinazzi, Paolo Valore, Amedeo
Vigorelli, Daniel Weidner, Chiara Zamboni, Claus Zittel. Redazione: Gaia Alfieri, Manuel Mazzucchini, Pier Alberto Porceddu Cilione, Jasmin Prezioso. Direttore responsabile: Sabrina
Peron. Ripartizione interna di ogni numero: -
Presentazione del/dei Curatori -
Saggi -
Contributi speciali -
Segnalibro -
In Memoriam https://riviste.unimi.it/index.php/MdE/issue/view/1971.