In che realtà viviamo? Quella che ci costruiamo
giorno per giorno, tutti insieme e che nonostante la determinazione di alcuni
soggetti nel definirla tale è praticamente virtuale! Dal finto e imbarazzante
allunaggio (il regista Stanley Kubrick è stato vittima del solito infartomentre stava ultimando il
montaggio del suo ultimo film, Eyes Wide Shut) all’attacco delle Torri Gemelle
(consiglio caldamente il film-inchiesta di Massimo Mazzucco, 11 settembre 2001
IngannoGlobale - www.luogocomune.net ) da cui è derivato il controllo
spasmodico a tutela di un terrorismo di sapore casalingo, al genocidio dei
Palestinesi, ai massacri in terra Ucraina, tutto appartiene a una narrazione mirata
a farci vivere male, lontano dai valori dei padri fondatori del Manifesto di
Ventotene. Siamo in balia di forze tutt’altro che costruttive, contro cui
alcuni di noi si battono, cercando di risvegliare le coscienze, assopite da
decenni di penosa propaganda. Oggi l’Europa è un mostro capitanato da una
gentile signora che, guarda caso, ha trasformato in abitazione alcune stanze
dentro gli spazi della Commissione Europea: è territorio diplomatico, luogo
fuori dalla giurisdizione della procura belga o di altro organismo d’inchiesta
nazionale, per cui esente da qualsiasi perquisizione. Ursula von der Leyen è a
capo di tale Commissione, nucleo trainante dell’organizzazione, i cui
rappresentanti non sono eletti… e prendono decisioni senza un controllo da
parte di un qualunque altro organo. Un concetto di democrazia per lo meno
desueto. Cosa possiamo aspettarci nel prossimo futuro? Confusione e caos
perpetrati da quelli che ancora non hanno capito che cosa significa l’epitaffio
sulla tomba del filosofo tedesco Immanuel Kant“Il cielo stellato
sopra di me, la legge morale dentro di me" perché
convinti di essere immortali e di portare nell’Aldilà tutti i beni materiali
accumulati con le loro ruberie.
Quelli
che invocano il “riarmo” contro un nemico che ha dimostrato di avere molto più
buonsenso di loro: un nemico enormemente più potente di noi che non aspetterà
il nostro “riarmo” per insegnarci un po’ di umiltà visto che le loro testate
nucleari non sono proprio poche; un nemico che continua a dimostrare una
superiorità tattica militare impressionante! Trascrivo
le parole di Marco Travaglio, noto complottista che dirige ‘il Fatto Quotidiano’:
“Se esistesse un neuropsichiatra all’altezza di questi dementi, bisognerebbe
affidarglieli in blocco. Ma purtroppo non esiste. Non resta che sperare che si
autodistruggano con le proprie mani mentre tentano di distruggerci”. A noi,
che abbiamo ben presente il ripetersi dei corsi e ricorsi storici, non resta
che tenere incontaminati i nostri luoghi, lavorare per diffondere idee
costruttive e pensare che se abbiamo scelto di vivere in questo periodo storico
è perché avevamo qualcosa da imparare: non ci saranno droghe, alcool e
allettamenti vari che ci renderanno schiavi o ridotti in riserve, come i sempre
valorosi yankee hanno fatto con i nativi americani. Confidando nella speranza
che il mito di Atlantide non si realizzi, nonostante la demenzialità di quelli
che cercano di provocare la terza guerra mondiale, convinti che i loro bunker,
costruiti chilometri sotto terra, possano salvarli dalla catastrofe.