La crisi industriale e le balle
del Governo - Parte Quarta Alimentare, logistica, pulimento
Chiude la Deligustidi Melegnano (Milano),
azienda produttrice e distributrice di marinati ittici e prodotti della terra,
che a inizio ottobre aveva comunicato la decisione di trasferisce le proprie
attività in Spagna. Nell’ultimo periodo si era presentata una cordata di
imprenditori italiani, ma la trattativa è saltata. Per i 36 lavoratori saranno
ora attivati i 24 mesi di indennità di disoccupazione (Naspi) e verrà loro
assegnata una buonuscita economica. Accordo raggiunto per la gestione dei 21 esuberi dell’area
produttiva dello storico Salumificio Franchidi Borgosesia (Vercelli). I lavoratori sono stati suddivisi in tre
fasce: chi raggiungerà la pensione entro il 2027, chi la raggiungerà entro il
2030, infine tutti gli altri. Per ogni fascia è stato stabilito un incentivo
all’esodo, comprensivo del pagamento per il preavviso. Per tutti i lavoratori,
ovviamente, è scattato l’accesso alla Naspi.Raggiunto
l’accordo sui 311 licenziamenti alla FiegeLogisticsdi Stradella (Pavia), società tedesca
che si occupa della gestione del magazzino di Shein, noto marchio cinese
dell’abbigliamento low cost, che il 31 dicembre chiuderà per trasferire
l’attività in Polonia. Stabilite le buonuscite per i lavoratori (24 mila, 18
mila e 14 mila euro, secondo gli anni di anzianità di servizio), che si
aggiungono alla Naspi. Previsti anche 170 ricollocamenti negli altri impianti
Fiege di Stradella, Castel San Giovanni (Sephora), Novara e Bologna, con un
incentivo di 6 mila euro per sostenere le spese di affitto di una nuova
abitazione.Cassa integrazione straordinaria
per cessazione d’attività per i dipendenti della Hc Log, azienda di logistica attiva nella movimentazione di auto
all’autoparco Il Faldo di Collesalvetti (Livorno). L’ammortizzatore sociale,
iniziato il 1° ottobre, si concluderà il 31 dicembre. La crisi è dovuta alla risoluzione
del contratto di appalto con Autotrade Logistics (gruppo Koeller); attualmente
sono in corso trattative per l’internalizzazione e il ricollocamento dei
complessivi 66 lavoratori.Un anno di
contratti di solidarietà per i 45 lavoratori della Nippon
Express Italiadi Bologna, multinazionale giapponese di logistica e
spedizioni nel settore del fashion. L’ammortizzatore sociale, iniziato il 1°
dicembre, si concluderà il 30 novembre 2026. A determinarne l’adozione è stata
la disdetta, dopo oltre dieci anni, del contratto di fornitura di servizi con
il cliente “La Sportiva”, noto marchio italiano che produce scarpe e
abbigliamento tecnico, che assorbiva circa l’80 per cento del lavoro svolto nel
magazzino.Ulteriori sei mesi di cassa
integrazione per i 53 lavoratori della Fdm, azienda della logistica operante nell'indotto Stellantis
di San Nicola di Melfi (Potenza). L’intesa, raggiunta il 13 dicembre, prevede
il ritiro ufficiale delle lettere di licenziamento precedentemente inviate ai
dipendenti. Attualmente in azienda è attiva una cassa integrazione per 12 mesi,
iniziata il 9 febbraio. Per questi addetti, inoltre, sono previsti anche
percorsi di formazione avanzata.Cassa
integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i circa 600 dipendenti
della Postalcoopdi Cirié (Torino), cooperativa di logistica con servizi di
recapito per Opera Delivery e Nexive Network (entrambe società di Poste
Italiane, travolta dall’operazione “Epicentro” della Guardia di finanza.
L’ammortizzatore sociale, iniziato il 22 settembre, si concluderà il 31
dicembre. A essere coinvolti sono anche i lavoratori dei magazzini di Vimodrone
(Milano), Villalba (Treviso), Reggio Emilia, Civitella in Val di Chiana
(Arezzo), San Mauro Torinese, Mappano, Settimo Torinese, Nichelino e Grugliasco
(tutti in provincia di Torino).Emanato il 24
ottobre dal ministero del Lavoro il decreto di proroga dei contratti di
solidarietà per i lavoratori della Iscot Italia, azienda torinese dell’indotto Stellantis di Piedimonte
San Germano (Frosinone), attiva nel settore della pulizia specializzata di
impianti e macchinari industriali. Per i 40 addetti ai settori verniciatura e
plastica l’ammortizzatore sociale, iniziato il 1° ottobre, si concluderà il 31
dicembre. Il contratto di solidarietà precedente, iniziato il 1° gennaio, si
era concluso il 30 settembre.