Una sonora lezione è stata data non tanto al diritto
internazionale (gli Stati ed i Governi ne hanno fatto sempre carta straccia
quando gli è convenuto, e quando vogliono proteggere i loro crimini e le loro
malefatte invocano, compresa la nostra “democratica e pacifica” Nazione, il
segreto di Stato. Basta riflettere sugli intrighi che avvolgono le numerose
stragi di Stato e sui rapporti fra Stato e Istituzioni con la Mafia), quanto a
tutti coloro che si sono illusi sostenendo in premierato. Vale a dire,
consegnare nelle mani di un primo ministro o in quelle di un presidente della
Repubblica, un potere illimitato vanificando ogni contrappeso. L’azione da
gangster della Casa Bianca contro il Venezuela ne è la prova più evidente. Davvero
volete dare un potere come quello del gangster della Casa Bianca ad un
presidente del Consiglio qui in Italia? Ora ci aspettiamo dalla Corte Internazionale di Giustizia un
mandato di cattura contro il presidente Trump e i suoi accoliti, come quello
emesso contro il presidente russo Putin. Ci aspettiamo il congelamento dei beni
degli Stati Uniti in Europa da parte dell’Unione Europea, così com’è avvenuto
per la Russia e gli oligarchi di quel Paese. Se non avverrà, così come non è
avvenuto con i beni di Israele, di Natanyhau e dei suoi accoliti, per
ricostruire la devastazione di Gaza, non veniteci a parlare di democrazia, di
giustizia, di pace, di valori occidentali, perché ci fate solo vomitare. A proposito della Nazione che vanta una statua della
“libertà” ed esporta la democrazia a suon di bombe guerre e colpi di Stato, vi
propongo le parole di un uomo di pace che ha riscattato con la sofferenza della
sua vita, uno dei secoli più infami della storia contemporanea, il Novecento.
Quest’uomo è Nelson Mandela.