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mercoledì 7 gennaio 2026

TRUMP E I “VALORI” OCCIDENTALI
di Angelo Gaccione


 
Una sonora lezione è stata data non tanto al diritto internazionale (gli Stati ed i Governi ne hanno fatto sempre carta straccia quando gli è convenuto, e quando vogliono proteggere i loro crimini e le loro malefatte invocano, compresa la nostra “democratica e pacifica” Nazione, il segreto di Stato. Basta riflettere sugli intrighi che avvolgono le numerose stragi di Stato e sui rapporti fra Stato e Istituzioni con la Mafia), quanto a tutti coloro che si sono illusi sostenendo in premierato. Vale a dire, consegnare nelle mani di un primo ministro o in quelle di un presidente della Repubblica, un potere illimitato vanificando ogni contrappeso. L’azione da gangster della Casa Bianca contro il Venezuela ne è la prova più evidente. Davvero volete dare un potere come quello del gangster della Casa Bianca ad un presidente del Consiglio qui in Italia?
Ora ci aspettiamo dalla Corte Internazionale di Giustizia un mandato di cattura contro il presidente Trump e i suoi accoliti, come quello emesso contro il presidente russo Putin. Ci aspettiamo il congelamento dei beni degli Stati Uniti in Europa da parte dell’Unione Europea, così com’è avvenuto per la Russia e gli oligarchi di quel Paese. Se non avverrà, così come non è avvenuto con i beni di Israele, di Natanyhau e dei suoi accoliti, per ricostruire la devastazione di Gaza, non veniteci a parlare di democrazia, di giustizia, di pace, di valori occidentali, perché ci fate solo vomitare.
A proposito della Nazione che vanta una statua della “libertà” ed esporta la democrazia a suon di bombe guerre e colpi di Stato, vi propongo le parole di un uomo di pace che ha riscattato con la sofferenza della sua vita, uno dei secoli più infami della storia contemporanea, il Novecento. Quest’uomo è Nelson Mandela.