Nel comunismo, il non omologato fa la
figura dell’esagerato, ma è
pienamente ammessa l’eccezione finché
sussiste la Costituzione, cosa
ripudiata con furore da
qualunque aspirante dittatore.
Molto meglio
l’iper-liberismo -stigma
subliminale del nazismo- laddove non
esiste alcun sopruso del quale
sia vietato fare uso.
Non solo,
ma semplifica il diritto, cosa che
per molti è buio fitto, ma non per
chi n’incarna la sostanza facendo
parte della maggioranza, di contro
allo screanzato giudicante capzioso,
fazioso e pur pedante.
Si può solo
rischiar la malasorte se si nega
la legge del più forte, concetto
che Tajani ha ben riassunto: “la legge vale fino a un certo punto”.
Di cotanto
intessendo la Giustizia la stessa
va bollando di nequizia, l’orrenda
sconcertante inverecondia di negargli
del tutto la Groenlandia, benché Lui
abbia detto chiaramente che quella
gli occorre urgentemente e cederla
sarebbe una questione semplicemente
di buona educazione.