IL MESSAGGERO È SENZA PENA di Laura Margherita
Volante
Non si riesce più a godere degli scorci che s’aprono allo sguardo in cerca del creato e della bellezza... Si cammina a stento fra
acque fangose e macerie sul suolo divino Il male imponente nelle
menti di corvi affamati scappa con ali di colomba... Sa suadere col cinguettio
della cincia e spaventare digrignando i denti. Muoiono bambini Muoiono donne con in grembo la vita Il denaro brinda fra tavole
imbandite di... banditi! I barbari della Storia ritornano. Il male torna quando i buoni
riposano
spenti e sicuri. Le leggi sugli scrittoi
riempiono pagine senza emozioni in un vuoto di sacralità. Chi vigila rompe il muro del suono per fermare il virus letale
del male e una tempesta di odio lo assale... si prepara alla morte. Gli altri giocano a carte per non
vedere e c’è chi non riesce dormire nella notte più lunga... A dda passà. a nuttata. “Nun passa” nemmeno con i giochi
di Pace. Si muovono tintinnanti le monete nelle tasche degli infami! Agli dèi del male 30 monete
fanno ridere per un Dio senza trono. Il messaggero è senza pena!