Diciamola così
fuori dai denti: di che cosa si sono lamentati da sempre i destrorsi governanti? In che cosa si sono prodigati, per aver giustizia ed uguaglianza? Forse ridando ai ladri conclamati, senza provar nessuna ripugnanza, i vitalizi e pure gli arretrati? Vietando che si possa protestare? Col salario minimo impugnato contro chi lo cerca d'attuare? Col massimo invece illimitato? Dicendo di politich'inquinato nonchè traditor d'ogni diritto il giudice che si sia adeguato non al detto, ma bensì allo scritto? Avvisando i peggio delinquenti che stanno per assere arrestati? O, perché più non siano sorprendenti, delle perquisizioni preavvisati? Come può mai passarvi per la mente che la riforma costituzionale la giustizia voglia più efficiente se le si fa mancare l'essenziale? Han la Corte dei conti soggiogata per poter sprecare impunemente e, se non formalmente eliminata, quei giudici non contano più niente, “avendoli svuotati d'un volere, subordinati ad un Procuratore soggetto al politico potere, fatti fuori così senza clamore.“ I regnanti si fecero ammazzare per non firmare la Costituzione. Non mi pare il caso di scherzare coi tentativi di manomissione.