APPELLO
DI AMNESTY INTERNATIONAL
Non si fermano
gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele in Iran. Potrebbero essere già
oltre 1000 le persone uccise dal 28 febbraio.
Tutto questo aggrava la situazione della popolazione civile in un contesto già
caratterizzato da una forte repressione seguita
alle proteste di massa degli ultimi mesi. Nelle carceri iraniane ci sono
ancora migliaia di persone detenute arbitrariamente: manifestanti, voci critiche, persone
condannate a morte o a lunghe pene detentive in seguito a processi gravemente
ingiusti. Anche se continuano a cadere bombe, le autorità si rifiutano di scarcerarle. Com’è già
avvenuto dopo la “guerra dei 12 giorni” con Israele del giugno 2025, alcune
sono state trasferite in prigioni vicine a possibili obiettivi militari, esponendole a condizioni ancora più precarie e pericolose, a
maltrattamenti e a torture oltre che a danni fisici e morte derivanti dalle
operazioni belliche. Chiediamo la scarcerazione di tutte le persone detenute
arbitrariamente in Iran e di allontanare tutta la
popolazione civile iraniana dagli obiettivi militari.
Per sostenere l’appello:
