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mercoledì 4 marzo 2026

BIBLIOTECA UNIVERSITARIA DI PADOVA



Noi, docenti dell’Università degli Studi di Padova, studiosi di discipline che trovano nelle biblioteche storiche risorse preziose, utenti della Biblioteca Universitaria di Padova, cittadini italiani, ci appelliamo con un documento comune al Ministro della cultura On. Alessandro Giuli e alla Direttrice Generale Biblioteche e istituti culturali dott.ssa Paola Passarelli, di fronte al rischio di una chiusura imminente della Biblioteca Universitaria per la sempre più grave mancanza di personale.
La Biblioteca Universitaria di Padova, istituita nel 1629 dalla Repubblica Veneta per affiancare e sostenere lo Studio patavino, è la più antica delle biblioteche universitarie italiane e conserva tra le sue mura un patrimonio di libri manoscritti e a stampa di primaria importanza. Se già dalla sua fondazione l’incremento librario fu assicurato dal deposito obbligatorio di una copia di quanto si stampava nel territorio della Repubblica Veneta e da una tassa imposta ai laureati e ai professori di nuova nomina, i fondi della Biblioteca furono vieppiù accresciuti nel corso del Sei e del Settecento anche tramite l’acquisizione delle raccolte librarie private dei docenti. Basti ricordare l’acquisto (1773) dei 5.000 volumi della biblioteca di Giambattista Morgagni, grande anatomista morto nel 1771. 
Altro momento di cruciale importanza per la crescita dei fondi librari della biblioteca furono le soppressioni napoleoniche degli ordini religiosi, in seguito alle quali l’ente incamerò una grande mole di manoscritti, incunaboli e libri stampa. La co-determinazione non avviene solo recandosi alle urne. Le petizioni pubbliche influenzano ciò che viene discusso e deciso in parlamento. Più di 12.160.000 persone hanno già festeggiato i loro successi su openPetition. Vuoi ottenerne ancora? Avvia una petizione sulla tua tematica preferita e contribuisci a decidere cosa inserire nell'agenda politica, firma l’appello qui sotto:

https://mail.google.com/mail/u/1/?ogbl#inbox/FMfcgzQfCDTCNHDTshFTCsfqvVWgMVSH

Cordiali saluti
Il team di Open Petition