MELANIA TRUMP E IL CAVALLO DI CALIGOLA
di Gabriella Galzio
La storia di
Caligola che nomina senatore il suo cavallo, Incitatus, è un celebre aneddoto,
probabilmente esagerato per sottolineare le follie dell’imperatore o la sua
intenzione di ridicolizzare il Senato. Fonti come Svetonio indicano che
Caligola lo amasse smodatamente, donandogli una stalla di marmo, una mangiatoia
d’avorio e progettando di nominarlo console. Forte di questo precedente, Trump
ha nominato Melania a presiedere il consiglio di Sicurezza dell’Onu, in
surreale seduta al Palazzo di Vetro, con fuori gli echi della guerra contro
l’Iran. Da destra si è sentito dire che Francesca Albanese, definita “strega”,
fosse inadeguata per il ruolo che è tenuta a svolgere. Quanto invece possa
essere adeguata Melania Trump lo lascio decidere a certa retorica negazionista
che afferma: “... e poi dove sarebbe il patriarcato occidentale? Le donne
possono svolgere tutti i ruoli che vogliono senza nessuna limitazione. Abbiamo
anche il presidente del consiglio donna!” Giusto, nominiamo a presiedere
l’Onu anche il cavallo di Caligola!