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sabato 7 marzo 2026

CANADA  
di James Hansen


Il cerebroleso 

Nessuno ce l’ha con i canadesi, cosa che per certi versi sorprende, perché il loro paese è immenso, secondo solo alla Russia per estensione territoriale, ma con una popolazione (circa 40 milioni di persone) marcatamente inferiore a quella italiana. Il Canada è ancora una sorta di rimasuglio del fu Impero Britannico e in teoria riconosce Carlo III d’Inghilterra come sovrano. Nei fatti, il rapporto è più sentimentale che reale. Il Paese ha comunque un vicino decisamente ingombrante, gli Stati Uniti, il cui Presidente, Donald Trump, non fa un mistero delle sue ambizioni di conquistare quello che pubblicamente definisce il “51esimo stato” degli Stati Uniti che, attualmente, ne conta solo 50 di stati, descrivendo il Primo Ministro canadese come il suo “Governatore” del Paese. Trump è notoriamente uno svitato e le sue minacce non sono da prendere troppo sul serio. Tuttavia, sono state ripetutamente pronunciate e, per prudenza, il Canada si prepara a respingere l’invasore. C’è, questo sì, un netto squilibrio tra le capacità militari dei due paesi: il Canada ha un esercito di circa 44 mila effettivi, mentre le forze armate americane arrivano attualmente a contare all’incirca 1,32 milioni di uomini e donne in divisa.  Ad ogni modo, il Primo Ministro canadese, Mark Carney, ha recentemente fatto conoscere a grandi linee la strategia di difesa che il suo Paese adotterebbe nelle circostanze… In sostanza, si tratterebbe di una sorta ‘resistenza mujaheddin’ come quella praticata dagli afghani. Non potendo aspettarsi di ottenere una vittoria di per sé sugli americani, i canadesi pensano semplicemente di difendere ogni singolo centimetro quadrato del loro territorio con piccoli scontri e continue azioni di disturbo, niente battaglie campali tanto da rendere ‘anti-economica’, l’aggressione. Che tutto questo possa succedere è, nei fatti, improbabile. Però, siamo entrati in una fase di grandi stravolgimenti internazionali e anche i paesi ‘pacifici’ devono tenere gli occhi aperti. Non sono tutti così fortunati come l’Italia, protetta da barriere naturali; a nord dalle Alpi e a sud dall’Adriatico e il Mediterraneo…