POETI
di Tania Chimenti
Io, che ho l’ossessione
di legare i segni tra loro,
penso al regalo che mi hai fatto:
la camicia che ti sta stretta,
con impressa la marca
un otto al rovescio,
l’infinito in un palindromo.
Così ora spero
nel prossimo regalo
magari una bambola
“facciamo che ricominciamo.
Vero, mamma?”
