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domenica 8 marzo 2026

SCAFFALI
di Annitta Di Mineo


Luan Rama

Scorrendo le pagine del romanzo di Luan Rama La donna che veniva dalla nebbia, pubblicato da Montabone Editore, con foto di copertina di Fahredin Sphia, tradotto in italiano da Sadina Rama, il lettore viene trascinato da emozioni che lo inseriscono all’interno della narrazione, facendolo sentire parte integrante della storia narrata. Narrazione di un amore interrotto a causa della guerra e dopo tanti anni la voglia di sapere, il desiderio di ricercare per ottenere una risposta. Un viaggio per mettere ordine ad un passato rimasto sospeso, senza risposta, interrotto dalla follia di un conflitto che non ha permesso l’amore fra due giovani studenti perché il ragazzo viene chiamato alle armi, lasciando la fidanzata a Milano-Italia con la promessa di ritornare. Però il vivere è turpe, non mantiene i patti.
Il tempo andato, presente e futuro ineluttabilmente uniti, che si influenzano tra loro, trasformando e forzando un destino, ma la caparbietà di una donna, ancorata al ricordo del suo amore, vince nel conoscere la verità seguendo il suo scandaglio fino in Albania.  
Scrittore e poeta di elevata caratura detiene l’arte di muoversi con profonda raffinatezza e sensibilità dando vita ad un romanzo colmo di nuance capaci di comunicare un messaggio educativo, un annuncio di pace fra i popoli stanchi di piangere i propri morti, o di non ricevere notizie dei suoi soldati dispersi. E ancor più forte la denuncia del fallimento delle guerre che portano povertà, desolazione, macerie, disumanità e spegnimento di sogni.
Come in una sorta di un montaggio filmico le scene si spostano chiamando in causa personaggi, luoghi e inquadrature diverse orbitando
attorno all’appello della pace, costantemente smentita dal genere umano e dagli accadimenti funesti.


 
Luan Rama
La donna che veniva dalla nebbia
Montabone Editore, 2025
Pagg. 132 - € 15