Quella lettera F tanto fortunata… Inaugurazione
dell’Anno
Giudiziario 2003(Anno Terzo dell’era della Grande Riforma).
Cari
lettori, anche quest'anno ho avuto l'onore di partecipare, quale membro del
Collegio delle Libere Professioni, alla inaugurazione dell'Anno Giudiziario,
che si è tenuta, in un'unica istanza, preso la sede capitolinadell'OrganoSupremo
di Tutela dell'Indipendenza e Autonomia della Magistratura.Come è noto, con l'introduzione della Grande Riforma,
l'OrganoSupremo di Tutela dell'Indipendenza e Autonomia
dellaMagistratura ha sostituito l'ormai obsoleto
Consiglio SuperioredellaMagistratura, che non offriva più quelle garanzie
di eccellenzarichieste dagli Sponsor che hanno
acquisito i diritti televisivi deiprocessi
penali e civili, per il prossimo quinquennio.L'inaugurazione
dell'Anno Giudiziario, dopo la Grande Riforma,ha visto
una massiccia partecipazione popolare, attestata dall'indice di gradimento
raggiunto dalla diretta televisiva.Nel passato,
era impensabile che l'inaugurazione dell'AnnoGiudiziario
fosse seguita da oltre venti milioni di telespettatori.Questo apprezzabilissimo fenomeno sociale non può
essere motivato (comevorrebbe
far intendere una minoranza dei soliti detrattoriprofessionali)
solo dall'introduzione dell'abbinamento della estrazione dei Titoli di Reato,
che verranno esclusi per l'anno corrente dalla punibilità, con la Lotteria
Nazionale.
Tutte le principali carichedell'Italia Citeriore, della Italia Superiore e
dell'Italia Insulare, erano presenti all'inaugurazione dell'Anno Giudiziario.I Magistrati facenti parte delle tre Magistrature
Giudicantisfoggiavano le loro nuove divise
di ermellino sintetico, introdotte suespressa
richiesta di quella parte del Gruppo d'Interesse Ecologista che, con il proprio
voto,ha consentito l'approvazione, in doppia lettura,
della GrandeRiforma. I Magistrati facenti
parte delle due Magistrature Inquirenti, con iPrefetti
Dirigenti ed i Questori titolari del Diritto di Vetosull'azione penale,indossavano
le toghe graduate ed i copricapocon i
pennacchi militari, d'altaordinanza.
Solo i Magistrati comandati in servizio di ordine pubblico (la cosiddetta Sesta
Magistratura) erano stati esentati dal partecipare, per ovvi motivi. Il Ministro
degli Interni ed il Ministro delle Magistrature Autonome ed Indipendenti hanno
relazionato sullo stato della Giustizia per l'anno trascorso. Dati statistici
alla mano, hanno documentato gli enormi vantaggi ed i progressi raggiunti dallo
"stato della giustizia" a seguito dell'introduzione dell'azione
penale facoltativa e dell'azione penale con veto pregiudiziale. Come sapete,
cari lettori, ogni anno, a seguito della Grande Riforma,al fine diallontanare
dall'opinione pubblica ogni possibile sospetto di interferenza dei poteri
forti, viene liberamente estratta a sorte una lettera dell'alfabeto, con la
quale inizia il Titolo di ciascun reato.
Tutti i
fatti costituenti reato, che verranno scoperti nell'anno incorso, e che iniziano con la lettera che viene estratta
nellacerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario,
non dovrannoessere perseguitiobbligatoriamente, ma solo facoltativamente, nelrispetto di meccanismi molto complessi, che, per
non tediarvi, evitodi
descrivere, ma che vi assicuro sono il portato di quanto di piùmoderno la scienza statistica mette a disposizione
dei tecnici.I vantaggi sono ben noti e ormai
comprovati da tre anni di sperimentatae
positivaapplicazione dei principi introdotti dalla Grande
Riforma.I Magistrati hanno vistonotevolmente ridurre il lorocarico di lavoro ed hanno potuto dedicarsi, con
maggiore lena e sostanziali risultati, al perseguimento di quei reati che sono
appannaggio della cosiddetta“microcriminalità” (tali reati,naturalmente,
rimangono esclusi dall'EstrazioneAnnuale),raggiungendo il fine primario di ridurre quel fenomeno
che,come emerge da tutti i sondaggi, crea, più di ogni
altro,allarme sociale e preoccupazione nella opinione
pubblica.
Il Ministroha
ricordato che, con l'introduzione dellaDiscrezionalitàdell'Azione Penale Sorteggiata e con il ricorso
all'AzionePenale con Veto Pregiudiziale, i
reati risultano fortemente diminuiti.Tale
fatto, universalmente riconosciuto, ha comportato un significativoaccrescimento del prestigio del nostro Paese a
livello internazionale.Con la
introduzione della Grande Riforma è risultato che nel nostroPaese (unico paese in Europa) vi è stata una
riduzione della criminalità pari a circa il 47%.I soliti
detrattori hanno insinuato che si tratterebbe eminentemente diun fattore statistico e non reale. Il Ministro dei
Consumi, presente,come ogni anno all'inaugurazione, ha avuto buon gioco nelreplicare che il fattore psicologico, quasi
sempre, è determinante piùdi
qualsiasi altro fattore economico o giuridico.All'estrazione
dei Titoli di Reato, che verranno esclusi perl'anno corrente
dallapunibilità, ha proceduto una Commissione ditre Magistrati Superiori. Unica concessione allo
sponsor, peraltro gradita a tutti i partecipanti, è stata la sostituzione del
Cancelliere, con una nota presentatrice televisiva, che ha materialmente
estratto la lettera fatidica.Quest'anno
è stata estratta la lettera "F" e, pertanto, risultano esclusi dalla
punibilità tutti i reati che iniziano con tale lettera (ad es.: tutti i reati di
Frode, i reati di Falso, il Furto,ecc.).
Questo Vostro cronista deve, purtroppo, dare conto
anche di unospiacevole episodio avvenuto a
margine della solenne manifestazione.Un
giovane studente che si trovava tra le ultime file del pubblico(quelle composte, prevalentemente, dai legali ai
quali, ai fini dellagiusta ripartizione
dei meritiprofessionali acquisiti, è
riservata laquota dell'8 per mille delle
cause vinte), ha iniziato a gridareil
proprio disappunto per il fatto che, per il terzo anno consecutivo,era stata estratta la lettera "F".Ad un certo punto il giovanotto ha urlato che
sarebbe stato opportuno verificare il contenuto delle altre sfere che si
trovano nell'urna per controllare che anche le altre lettere dell'alfabeto, e
quindi anche tutti gli altri reati,fosserorappresentati. Naturalmente, è stato subito
allontanato e, probabilmente, sarà sottoposto al Nuovo Procedimento Penale
Sintetico.Commentando l'accaduto, il Ministro
delle Pari Opportunità habenevolmente
sottolineato la giovane età del protagonista di talemisfatto e la sua insufficiente informazione
rispetto alle rigideprocedure
seguite dai funzionari delle Questure, sotto lasupervisionedei ServiziIntegrati
di Sicurezza e degli Operatori Speciali diVigilanza
Parlamentare, nelle operazioni di immissione delle letterenelle sfere e delle sfere nell'urna. R.Z.