La vita
(brevissima) e il pensiero (acutissimo) di Piero Gobetti a 100 anni dalla sua
morte. Liberale, rivoluzionario, antifascista, intransigente, curioso e
profondo intellettuale, editore di riviste e libri. Dai 16 ai 25 anni - quando
morì esule in Francia dopo aver subito le violenze squadriste dei fascisti e
aver dovuto abbandonare l’Italia - riuscì, fra i primi e fra i pochi, a
mettere perfettamente a fuoco la portata e la pericolosità del fenomeno
mussoliniano.