Pagine

venerdì 17 aprile 2026

MISTICISMO, BLASFEMIA E OLTRAGGIO
di Romano Rinaldi


 

Di parole sull’argomento del fanatismo mistico-religioso di Donald Trump e del suo seguito ne ho già spese in varie occasioni, a partire da poco meno di un anno fa (1; 2; 3) ed anche recentemente (4; 5). È dunque sufficiente richiamare quanto già detto attraverso alcune delle immagini più iconiche e provare a venire a capo di qualche conclusione logica su un aspetto di questa amministrazione americana che appare piuttosto remoto da questa distanza.




L’immagine di Trump vestito da Papa apparve sul suo social poco dopo la morte di Papa Francesco e all’inizio del Conclave che elesse Papa Leone XIV (1). Poi ci fu l’intermezzo con la proposta della ricostruzione di Gaza in forma di “Gaza Riviera” e la statua d’oro dell’ideatore a decorare il viale principale.
Recentemente è apparsa, sul medesimo social, la rivelazione pubblica di una pratica che era finora passata in sordina: il ricevimento nello studio ovale dei rappresentanti delle sette evangeliche più estremiste che notoriamente portano consenso e voti a Trump, per riunioni di preghiera e atti mistici di obbedienza e adulazione (5).
Il fatto è che queste modalità espressive del pensiero, contrariamente a come possano essere lette dall’esterno, non implicano alcuna ironia in chi le ha prodotte e diffuse anzi, sono proprio il prodotto di intime convinzioni e non di allucinazioni come potrebbe apparire a una persona normale.
L’apoteosi è stata raggiunta lunedì 13 Aprile 2026 con un deciso salto di qualità dall’irriverenza alla blasfemia più sfacciata rappresentata dall’immagine di Trump nelle vesti del Messia in persona. Con questa immagine, poi rimossa non si sa bene perché, Trump intendeva dare enfasi al suo attacco al pontificato di Leone XIV con un commento sulla debolezza del Papa nell’affrontare i problemi del tempo affermando di non essere affatto contento, soprattutto per quanto riguarda la politica estera (sic) del Papa.



A seguito di questo scomposto, fuori luogo e sconsiderato attacco al Pontefice, anche la nostra Presidente del Consiglio, pur con colpevole enorme ritardo, si è finalmente accorta dell’enormità in senso negativo dell’indole di questo individuo che sta tenendo tutto il mondo sospeso alle sue più stravaganti e destabilizzanti decisioni e azioni in una scriteriata guerra che sta per sfuggire al controllo di tutti, il suo in primis, dopo averla scatenata.
Personalmente spero vivamente che questo scontro col Pontefice segni il punto di svolta per un inesorabile e rapido declino del trumpismo e tutto ciò che rappresenta. Il delirio di onnipotenza di Trump, supportato nella sua mente (malata o sana, lo dirà la Storia) dall’intima percezione di essere colui che può dispensare vita o morte a chiunque e ciascuno su questa Terra, potendo obliterare civiltà millenarie in una notte, è uno dei principii che muovono le sue parole e azioni. Del resto l’ha dichiarato lui stesso, il suo limite risiede nella sua “morale e nella sua volontà” (sic). Quale possa essere quella morale lo dimostrano le centinaia di foto in cui compare negli “Epstein Files”. Quanto alla volontà, ha dato prova di poterla cambiare alla velocità di un batter d’occhi.




Anche se questo ennesimo colpo di testa potrebbe essere facilmente derubricato come prova della sua instabilità mentale, Donald Trump e la sua cerchia di fedelissimi dovrebbero essere messi di fronte alle loro responsabilità senza attenuanti di sorta. Il mondo civile ha tutto il diritto e gli strumenti per portare questi individui a rispondere delle loro azioni, così come si è verificato a Norimberga in un passato non tanto remoto e per volere dei vincitori dell’ultima Guerra Mondiale, guarda caso, gli Stati Uniti d’America in primis. È ampiamente giunto il momento perché intervenga la Corte Penale Internazionale ad emettere una sentenza nei confronti di Trump per aver scatenato questa insensata guerra contro l’Iran insieme e su consiglio di Netanhyau, il quale peraltro è già stato incriminato dalla medesima Corte per quanto ha fatto (e sta facendo) a Gaza, sempre con l’appoggio incondizionato di Donald Trump.
 
(1) Rinaldi – Odissea – 6 Maggio 2025
https://libertariam.blogspot.com/2025/05/minima-immoralia-di-romano-rinaldi.html?m=1
 
(2) Rinaldi – Odissea – 18 Luglio 2025
https://libertariam.blogspot.com/2025/07/confronti-di-romano-rinaldi-religione.html?m=1
 
(3) Rinaldi – Odissea – 26 Luglio 2025
https://libertariam.blogspot.com/2025/07/come-volevasi-dimostrare-di-romano.html?m=1
 
(4) Rinaldi – Odissea – 12 Gennaio 2026
https://libertariam.blogspot.com/2026/01/il-gangster-di-romano-rinaldi-i-nodi.html
 
(5) Rinaldi – Odissea – 11 Marzo 2026
https://libertariam.blogspot.com/2026/03/fanatismo-integralismo-e-guerra-di.html?m=1