Sabato 11 aprile la manifestazione a Milano per
difendere la sanità pubblica. Al
fianco di infermieri, medici, lavoratori e cittadini. Contro laprivatizzazione della sanità, il ricatto delle liste
d’attesa e per il rilancio della medicinaterritoriale.
Saremo in piazza a manifestare contro un sistema che dimentica e lascia
indietrochi non può permettersi di
aspettare o di pagare per essere curato.Sabato
11 aprile, ore 15.00 - Palazzo Regione Lombardia, via Galvani 27.Il Comitato Promotore lancia una grande manifestazione
regionale a Milano, l’11 aprile, perrimettere
al centro una sanità pubblica, universale, efficiente ed efficace, che
valorizzi il lavorodi medici,
infermieri, operatrici e operatori sanitari e garantisca pari opportunità di
accesso allecure. Scendiamo in piazza
per chiedere a Regione Lombardia: un piano straordinario perabbattere le liste d’attesa, sostegno al personale,
l’effettiva entrata in servizio di un vero CentroUnico di Prenotazione, trasparenza nella gestione,
basta nomine politiche e stop alla“superintramoenia”.InLombardia curarsi è diventato sempre più
difficile, mentre l’accesso alle cure non è piùgarantito in maniera eguale. Le liste di attesa, interminabili, costringono
le persone a sceglierese pagare o
rinunciare alle cure, mentre si continua a spingere verso una privatizzazioneselvaggia. È un modello che tradisce lo spirito
del Servizio Sanitario Nazionale, nato nel 1978per garantire a tutte e tutti il diritto alla salute.Serve un riequilibrio tra pubblico e privato, con il
rafforzamento delle strutture pubbliche, lafine dell’esternalizzazione selvaggia, il controllo reale sulle
convenzioni e la loro assolutatrasparenza.
Il rilancio del Servizio Sanitario Regionale deve passare attraverso
investimenti concreti sulla medicina territoriale e sulla
prevenzione, in linea con il DM 77 e il PNRR: salutementale, consultori, assistenza domiciliare
integrata,sicurezza sul lavoro, igiene deglialimenti, tutela ambientale.Ulteriori
risorse devono essere investite per garantire condizioni dignitose ai
professionisti della sanità, superando i tetti di spesa per le
assunzioni e il relativo blocco, migliorando i modelliorganizzativi, sostenendo la medicina di famiglia e il
lavoro d’equipe. Regole giuste per le RSA,con
aumento della quota a carico del Servizio Sanitario Regionale, tutela economica
dellefamiglie e piena applicazione delle
sentenze a tutela delle persone con Alzheimer, con risorse pubbliche aggiuntive.La sanità lombarda può e deve tornare a essere un
motivo d’orgoglio, non un sistema checostringe
chi ha meno risorse a rinunciare a curarsi. Vogliamo una sanità delle persone,
non dei profitti.
Comitato Promotore: La Lombardia SiCura – Partito Democratico –
Movimento 5 Stelle – AVS – Patto Civico – Italia Viva – Rifondazione Comunista
– Partito Comunista Italiano – Avanti Partito Socialista Italiano
Aderiscono: Osservatorio
Salute – CGIL Funzione Pubblica – SPI CGIL – CGIL Lombardia – ARCI Lombardia –
Medicina Democratica – ACLI Lombardia – ACLI Milano –Movimento Consumatori –
Federconsumatori – Forum per il diritto alla salute – Milano in Salute –
Cooperativa Sandro Pertini Vanzago – Centro per la salute Giulio A. Maccacaro
Castellanza – Costituzione Beni Comuni – ATTAC Italia – Comitato Cittadini per
il diritto alla salute art. 32 – Coordinamento Lombardo Dico32 – SIAL Cobas –
Comitato di difesa dell’Ospedale di Merate – Comitato Assistenza Domiciliare
Pubblica Lecco – Centro Culturale Emilio Caldara Milano – Associazione
Smarketing – Progetto ART32 – Unione Regionale per la Salute Mentale URASAM –
Associazione Marco Cavallo – Forum Salute Mentale – Movimento Milano Civica –
USB Lombardia – ISDE Lombardia – Alleanza Civica del Nord – Movimento Socialista
Liberale – DIEM Milano – Comitato contro ogni Autonomia Differenziata Lombardia
– Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Milano - Coordinamento
Lombardo Sportelli Salute - Auser Lombardia - Comitato per la Sanità Pubblica
del Municipio 9 – PRI Milano