Splendida
giornata dipinta di luce non ti vedo
nella buia caverna
dell’uomo. Hai lasciato
la clava nello
splendore della luce
mattutina e ti sei smarrito
accecato dalla sonante
moneta dai sesterzi del
potere... E fu guerra
per un metro di terra. E fu morte
fame e malattia. Il denaro fu
padrone. Il mattino
iniziò a tremare e giornate buie il
destino del creato. Il bambino
che non sa cos’è la vita per un tozzo
di pane muore. Splendida
giornata dipinta di luce sei il sogno
dei giusti. Che la bomba
squarciata dal cielo sia pioggia
di stelle per nuove rugiade ad
assetare l’ape laboriosa.