POETI STRANIERI

Salem Khalfani
Salem Khalfani è nato in Iran nel 1963 e vive in Germania dal
1985. Dopo aver studiato letteratura, nel 2003 ha pubblicato Somiglianze
dell’assurdo, uno studio su Il castello di Kafka e Aspettando
Godot di Beckett. Finora ha pubblicato in tedesco: L’acqua valenciana
(romanzo, 2009), Nuotatori notturni (raccolta poetica, 2010), I primi
giorni del mondo (romanzo, 2019) e Gatti volanti (romanzo, 2023). In
persiano ha pubblicato finora due romanzi, una raccolta di racconti, un saggio
e numerosi articoli letterari, recensioni e racconti brevi su riviste iraniane.

Non sarà una poesia.
È sangue su una pietra.
Una ferita che, comunque tu la giri,
non trova pace. Non è una poesia.
Non puoi più scostare la pietra,
farti strada e tornare a casa.
E anche se volgi mille cose
in una direzione e da altri sguardi
riconosci altre forme, o come un
vecchio mago
ti infili qualcosa in tasca
e ne estrai qualcos’altro.
Questa pietra resta,
da qualunque lato la guardi, la
stessa.
E questa ferita profonda
non diventerà poesia.
Diventerà sangue
nel luogo
che potrebbe essere la nostra pagina
di poesia.
E il sangue è pietra
una pietra sul tuo e sul mio cammino.
Comunque tu la guardi o chiuda gli
occhi.
[Trad. dal tedesco Antje Stehn]
